Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00435 presentata da RONCONI MAURIZIO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 29/11/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00435 presentata da MAURIZIO RONCONI mercoledì 29 novembre 2006 nella seduta n.079 RONCONI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: a seguito del tragico incidente verificatosi il 25 novembre 2006 nello stabilimento Umbria Olii, in località Campello sul Clitunno, provincia di Perugia, che ha provocato la morte di 4 operai che lavoravano all'interno della struttura, si apprende che circa 2.000 tonnellate di olio sono fuoriuscite dai silos dell'azienda dopo lo scoppio, riversandosi nelle zone limitrofe; una buona quantità di liquido ha invaso le acque del fiume Clitunno, il cui corso scorre vicino i confini dell'impianto in questione; i tecnici dell'Arpa hanno effettuato una prima serie di operazioni di aspirazione del liquido fuoriuscito per la bonifica di tutta l'area interessata; si stanno predisponendo tutti i necessari controlli finalizzati all'accertamento di eventuale inquinamento del fiume Clitunno, delle aree interessate e delle falde sotterranee; l'impianto è inspiegabilmente localizzato accanto ad un centro abitato e nelle vicinanze del fiume Clitunno, corso d'acqua straordinariamente importante non solo dal punto di vista storico e paesaggistico ma anche ambientale -: come ritenga possibile - con riferimento ad autorizzazioni, prese d'atto ed altri atti di assenso di competenza governativa - che siano state concesse le necessarie autorizzazioni allo svolgimento delle attività di produzione dello stabilimento Umbria Olii, visto il particolare utilizzo di materiali altamente infiammabili e la localizzazione, come richiamato in premessa, in un'area a densità abitativa e di particolare interesse ambientale; se non ritenga opportuno attivarsi per verificare l'effettivo stato della situazione e assumere tutti gli atti in suo potere per far fronte alla risoluzione della problematica in questione. (3-00435)