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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA URGENTE 2/00257 presentata da NARDUCCI FRANCO (L' ULIVO) in data 04/12/2006

Atto Camera Interpellanza urgente 2-00257 presentata da FRANCO ADDOLORATO GIACINTO NARDUCCI lunedì 4 dicembre 2006 nella seduta n.081 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: la scuola italiana di Madrid ha avuto fin dalla sua istituzione una funzione di fondamentale importanza per l'istruzione e la formazione di migliaia di giovani italiani, e - in considerazione anche delle peculiarità del sistema scolastico del paese ospitante - ha contribuito all'istruzione di numerosi cittadini spagnoli, assurti spesso a ruoli di alto profilo negli snodi dell'economia e della politica del loro Paese; la domanda di iscrizioni è tale da non poter essere accolta a causa dei limiti strutturali rappresentati di seguito, e allo stato attuale l'esercizio didattico riguarda: la scuola d'infanzia con 9 classi-sezioni e circa 210 alunni (nelle classi dei 5 anni la composizione degli alunni è del 50 per cento circa italiana e altrettanto spagnola, e la percentuale italiana aumenta considerevolmente nelle sezioni dei 3-4 anni); la scuola elementare con 17 classi - incluse le nuove istituzioni - e circa 410 alunni; la scuola media con 9 classi e circa 220 alunni (si è dovuto procedere alla cessione di due aule alla scuola elementare); il liceo con 12 classi con circa 223 alunni (la nuova sezione di Liceo classico ha attirato altri italiani da altre scuole); il totale degli alunni frequentanti le scuole sopra illustrate è di 1063 alunni e le nuove richieste di iscrizione vengono accolte solo se prodotte da italiani; gli spazi disponibili per l'esercizio scolastico e didattico hanno superato da tempo i limiti della capienza richiesta dalla vigente normativa; in particolare si richiamano i problemi di sicurezza derivanti dai limiti strutturali e dall'alto numeri di frequentanti; gli spazi adibiti ad aula magna, palestre, laboratorio informatica (un unico locale che serve tutta la scuola), laboratorio per sperimentazione, bagni ed altro sono assolutamente insufficienti; essendo in vigore la settimana corta i tempi della didattica risultano estremamente compressi, ciò che rende estremamente problematica la predisposizione di brevi momenti di sfogo per gli alunni; i locali adibiti a mensa sono inadeguati, per problemi di aerazione, di acustica e di illuminazione naturale. Si sono resi necessari, tra l'altro, interventi di adeguamento alle norme HACCP e la turnazione per far fronte all'incremento esponenziale di utenti (alunni); è da considerare l'alto valore patrimoniale di mercato, nonché storico e culturale, dell'edificio che ospita la scuola italiana di Madrid (in ottima posizione centrale), di proprietà dello Stato italiano -: se il Governo intenda affrontare i problemi sopra esposti e ristabilire le condizioni di normalità e di sviluppo della scuola italiana di Madrid, procedendo al più presto alla ristrutturazione dell'edificio annesso al Consolato d'Italia rendendolo agibile all'esercizio scolastico mediante gli interventi migliorativi occorrenti; se intenda affrontare il problema, in alternativa, con una soluzione a «lungo termine», vale a dire alienazione dello stabile di proprietà e nuova costruzione in altra zona di Madrid, analogamente a quanto fatto dal liceo francese, che ora conta quasi 3000 alunni. (2-00257) «Narducci, Benvenuto, Benzoni, Betta, Barbi, Bimbi, De Biasi, Fedi, Attili, Allam, Amendola, Bucchino, Codurelli, Crisci, Ruta, Pertoldi, Samperi, Rusconi, Marcenaro, Volpini, Piro, Tuccillo, Bressa, Sereni, De Brasi, Gambescia, Froner, Garofani, Gentili, Gianni Farina».





 
Cronologia
sabato 2 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo tre anni e mezzo di presenza termina l'Operazione Antica Babilonia delle Forze armate italiane presso la città di Nassiriya e la provincia di Dhi Qar (Iraq). L'operazione di rientro venne chiamata in codice Operazione Itaca.

mercoledì 6 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    A seguito di contestazioni su presunti brogli in occasione delle elezioni politiche, la giunta per le elezioni del Senato decide di ricontare le schede bianche, nulle e contestate, e un campione di quelle valide, di sette regioni (Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana).