Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/00263 presentata da D'ALIA GIANPIERO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 05/12/2006
Atto Camera Interpellanza urgente 2-00263 presentata da GIANPIERO D'ALIA martedì 5 dicembre 2006 nella seduta n.082 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: domenica 26 novembre 2006, il quotidiano La Stampa ha pubblicato una inchiesta giornalistica condotta dalla signora Francesca Paci dal titolo: «Invisibile per un giorno nascosta dal niqab. Coperta da capo a piedi, all'aereoporto nessun controllo»; l'articolo racconta l'esperienza, documentata anche da numerose fotografie, vissuta dalla cronista che ha trascorso un'intera giornata in giro per Roma vestita con il velo islamico integrale; l'interessante racconto rivela la grande civiltà ed il profondo rispetto che gli italiani hanno nei confronti delle libertà positive, frutto della millenaria cultura cristiana di cui è intriso il nostro paese; tale brillante ed eccezionale racconto ha rivelato, però, inquietanti inefficienze nei nostri apparati di sicurezza e di amministrazione locale; infatti, nell'articolo in questione la giornalista afferma, allegando più fotografie che lo confermano, di essere passata velata e inosservata ai controlli aeroportuali, in circoscrizione, dai carabinieri, senza che nessuno le chiedesse mai di essere identificata e di mostrare il volto secondo quanto stabilito non dal pregiudizio islamofobico ma dall'articolo 5 della legge n. 152 del 1975; i fatti indicati dalla giornalista appaiono gravi e necessitano di una verifica immediata da parte del Ministero dell'interno ove si consideri che la signora Paci sarebbe passata senza essere identificata al controllo aeroportuale dell'Alitalia, sia al check-in che al varco dei controlli di accesso ai voli, nonostante indossasse il velo islamico integrale e avesse dentro la borsa da viaggio tutta una serie di prodotti che le nuove disposizioni antiterrorismo proibiscono di portare nel bagaglio a mano; avrebbe, inoltre, ottenuto il rilascio, da parte di una circoscrizione romana, di un certificato di nascita e di residenza solo sulla scorta della esibizione del documento di identità ma senza essere stata preventivamente identificata così come prevede la legge; avrebbe, infine, passeggiato indisturbata in Piazza Colonna a Roma davanti a poliziotti, carabinieri e vigili urbani senza che gli stessi abbiano proceduto, così come prevede la normativa vigente, alla identificazione del soggetto che si muove a volto coperto; tali fatti evidenziano palesi violazioni della normativa in materia di sicurezza e di ordine pubblico e, più in particolare, delle norme che disciplinano le procedure di sicurezza antiterrorismo negli aeroporti di cui si sarebbero resi responsabili alcuni addetti dell'Alitalia e coloro i quali sono preposti ai controlli di sicurezza nell'aereoporto in questione, uno o più impiegati di una circoscrizione romana, alcuni addetti alle forze dell'ordine presenti in Piazza Colonna -: quali provvedimenti il Ministro dell'interno intende adottare per accertare la veridicità dei fatti narrati nell'articolo; in caso di riscontro, quali interventi il Ministro dell'interno intende effettuare per sanzionare coloro che si sono resi responsabili di tali omissioni; quali iniziative il Ministro dell'interno intende adottare per evitare che analoghi fatti possano verificarsi in futuro. (2-00263)«D'Alia, Volontè».