Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00278 presentata da BARBIERI EMERENZIO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 12/12/2006
Atto Camera Interpellanza 2-00278 presentata da EMERENZIO BARBIERI martedì 12 dicembre 2006 nella seduta n.085 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: a giudizio dell'interpellante, è necessaria una maggiore e corretta utilizzazione delle risorse economiche ed umane a disposizione della direzione generale per la cooperazione allo sviluppo (DGCS) del ministero degli esteri al fine di evitare il rischio di una cattiva gestione delle iniziative che si intendono avviare; negli anni 1988-1991 le prove concorsuali per l'assunzione degli esperti dell'Unità Tecnica Centrale della DGCS si sono svolte in modo tale che i livelli di funzione e le stesse specializzazioni venissero assegnati in assenza di corrispondenza tra i titoli posseduti dai candidati e quelli prescritti dal decreto interministeriale 27 luglio 1987 n. 128/2380/0; l'articolo 4 del citato decreto dispone che per i livelli 1 o , 2 o e 3 o sono richiesti al candidato rispettivamente 20, 10 e 5 anni di minima «comprovata effettiva esperienza professionale maturata nel settore specifico in cui dovrà svolgere l'attività» (salvo un abbuono massimo di rispettivi 4, 2 e 2 anni per chi li avesse maturati in un paese in via di sviluppo o in attività di cooperazione presso gli uffici centrali del ministero degli esteri), così da poter svolger correttamente le funzioni richiedenti una professionalità ivi qualificata «particolarmente elevata, elevata e normale»; l'articolo 1 della legge n. 124 del 1994 ha invano delegato l'allora Governo Ciampi a procedere ad una riorganizzazione funzionale della DGCS con uno o più decreti legislativi; l'Unità Tecnica Centrale non ha mai provveduto a classificare per specializzazioni i progetti di cooperazione allo sviluppo, né tanto meno le relative principali componenti, talché si è imposta sempre più la tendenza a consentire all'esperto di una specializzazione sia di redigere e sottoscrivere schede di valutazione tecnica di progetti prevalentemente ricadenti in qualsivoglia altra specializzazione, sia di assumersi da solo la responsabilità di valutare e gestire iniziative di cooperazione per le quali non sia in possesso della necessaria competenza professionale -: se non ritenga di attivarsi in maniera tale che la DGCS riorganizzi l'Unità Tecnica Centrale, secondo criteri che garantiscano un'analisi dei prezzi/costi e che reinquadrino gli esperti dell'UTC in specializzazioni/livelli compatibili con i titoli effettivamente posseduti e con le reali esigenze della cooperazione. (2-00278)«Barbieri».