Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01966 presentata da MINARDO RICCARDO (FORZA ITALIA) in data 13/12/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01966 presentata da RICCARDO MINARDO mercoledì 13 dicembre 2006 nella seduta n.086 MINARDO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: è assolutamente nota la situazione di grave rischio di ordine pubblico in cui operano soprattutto i pronto soccorso degli ospedali, anche nella provincia di Ragusa, visto che spesso si verificano episodi di violenza e di furti all'interno delle strutture sanitarie in modo particolare nelle ore notturne; la presenza di un presidio di vigilanza negli ospedali rappresenta un fattore deterrente rispetto a possibili arti di violenza e delinquenza che sottraggono ogni serenità al lavoro professionale degli operatori sanitari, la cui attività, già delicata, viene resa ancor più precaria dall'insussistenza delle garanzie di sicurezza della propria incolumità; è di fondamentale importanza la predisposizione di un servizio di controllo continuo che assicuri tutela ed incolumità degli operatori e degli utenti -: quali misure il Governo intenda porre in essere per garantire adeguate misure di sicurezza nelle strutture sanitarie esposte ad importanti e reali rischi di ordine pubblico ed in particolare in quelle che hanno già subito atti del genere; se intenda provvedere all'istituzione di un posto fisso di Polizia di Stato, attivo 24 ore su 24, come già attuato in alcune città del nord, per garantire un ambiente di lavoro sicuro e sereno.(4-01966)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 30 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 138 All'Interrogazione 4-01966
presentata da MINARDO Risposta. - Il Prefetto di Ragusa ha riferito che nelle strutture ospedaliere di quella provincia si sono sinora registrati limitati episodi di microcriminalità, sostanziatisi in una rapina perpetrata nel nosocomio di Vittoria in danno di un dipendente ed in un atto di danneggiamento verificatosi in quello di Comiso. Per l'ospedale del capoluogo non si sono evidenziati aspetti di criticità, anche perché esso è attiguo al comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri. La problematica segnalata dall'interrogante è comunque seguita con attenzione dalle competenti autorità ed è stata anche oggetto di esame nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, svoltasi nello scorso mese di dicembre, cui hanno partecipato anche il direttore generale dell'azienda sanitaria locale e quello dell'azienda ospedaliera di Ragusa. Nel corso della riunione, pur essendosi constatato che il fenomeno in discorso non desta, al momento, particolare preoccupazione, è stato peraltro disposto il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo presso le strutture ospedaliere più a rischio, al fine di tutelare la sicurezza degli operatori e degli utenti, soprattutto nelle ore notturne, quando nei reparti di pronto soccorso sono spesso presenti persone in stato di alterazione dovuta ad abuso di alcol o di sostanze stupefacenti. I responsabili dell'azienda sanitaria hanno comunicato che è in corso la procedura per l'attivazione di sistemi di videosorveglianza in tutti i nosocomi provinciali, a partire da quello di Vittoria. In via generale, si precisa che non è prevista l'istituzione di nuovi posti fissi di polizia nelle strutture ospedaliere. Va detto che i citati posti fissi svolgono, in via prevalente, compiti di ricezione di denunce e segnalazioni e non funzioni di vigilanza. Dette funzioni sono infatti da tempo rimesse agli istituti di vigilanza privata. Peraltro, le forze di polizia non mancano di intervenire quando sussistano situazioni di emergenza od altre particolari esigenze. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.