Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00285 presentata da PEDRINI EGIDIO ENRICO (ITALIA DEI VALORI) in data 13/12/2006
Atto Camera Interpellanza 2-00285 presentata da EGIDIO ENRICO PEDRINI mercoledì 13 dicembre 2006 nella seduta n.086 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze, per sapere - premesso che: i giornali nazionali in data 23 e 24 ottobre 2006 hanno riportato notizie relative alla Cassa di Risparmio di Genova; secondo alcune dichiarazioni dei vertici della Carige vi sarebbe un orientamento verso un nuovo assetto societario che prevederebbe sostanzialmente una posizione di forza di banche francesi; tale decisione sarebbe maturata per opporsi a non meglio precisati poteri forti che starebbero tentando il take over sulla Carige; Carige detiene 11.869 quote (corrispondente a 27 voti) della Banca d'Italia; Banca d'Italia è una Authority indipendente che deve sovrintendere al settore; recentemente sono stati rinnovati gli organi di vertice della Banca d'Italia di cui è partecipante la Cassa di Risparmio di Genova; l'assetto in questione potrebbe inficiare la incisività del ruolo di vigilanza della Banca d'Italia, in termini di rapporti tra controllante e controllato e per di più con presenza straniera -: se le notizie apparse sui media rispondano a verità; se ritenga che l'assetto societario ipotizzato per la Banca Carige sia idoneo a realizzare le finalità istituzionalmente perseguite dalla fondazione conferente; a chi spetti la decisione di vendere le azioni della fondazione; se risponde al vero che importanti banche che svolgono funzioni fondamentali creditizie sul territorio italiano, una volta effettuata una operazione di acquisizione da parte di banche straniere, spostino all'estero i propri centri decisionali, rimanendo in Italia solo la rete degli sportelli, magari solo per la raccolta del risparmio che viene utilizzato per investimenti in altri Paesi; quali iniziative voglia prendere al riguardo in conseguenza delle notizie apparse sulla stampa; quali siano gli orientamenti del ministero per far sì che la Banca d'Italia rimanga effettivamente indipendente e che non abbia nell'assetto societario i controllati; quali conseguenze potrebbero esservi circa il mantenimento in Italia, ed a favore delle imprese italiane di adeguati livelli di impieghi, in funzione della sempre più accresciuta presenza di banche straniere nel capitale di banche italiane, che di italiano sembrano avere solo il nome ed il risparmio raccolto. (2-00285)«Pedrini».