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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVA DI DIBATTITO 8/00025 presentata da MARIANI RAFFAELLA (L' ULIVO) in data 20/12/2006

Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00025 presentata da RAFFAELLA MARIANI mercoledì 20 dicembre 2006 pubblicata nel bollettino n.107 La VIII Commissione, premesso che: lo scorso 20 ottobre una delegazione della 13 a Commissione permanente del Senato si è recata in Valtellina per verificare sul posto le condizioni di prelievo idroelettrico a cui è sottoposto il territorio e per audire tutti i soggetti interessati; nel corso delle audizioni è stata riscontrata una condivisione unanime e senza riserve da parte delle istituzioni locali, Prefettura, provincia di Sondrio - che ha approvato un apposito ordine del giorno - Comunità montane, circa la necessità di una moratoria sulle nuove concessioni e sui nuovi prelievi, finalizzata a realizzare un'approfondita verifica sulla situazione idrica in Valtellina; queste posizioni sono condivise anche dalle organizzazioni sindacali CGIL-CISL-UIL che hanno consegnato un loro documento, agli atti; dall'Unione Pesca Sportiva, che rappresenta oltre 5.000 pescasportivi che pure ha consegnato un proprio documento, agli atti; dall'Intergruppo Acque, che riunisce 13 comitati locali costituitisi sul territorio per opporsi a nuove derivazioni e che hanno con loro specifiche iniziative raccolto l'adesione di oltre 40.000 cittadini. L'Intergruppo ha fornito un documento illustrativo, corredato di cartine e schede riportanti in ogni dettaglio i dati dello sfruttamento idroelettrico, attuale e previsto; dai rappresentanti delle Associazioni di agricoltori e allevatori, che successivamente hanno fatto pervenire alla Commissione ambiente un loro documento; dalle associazioni ambientaliste (Legambiente, WWF e Italia Nostra); la sola regione Lombardia, tra le istituzioni, ha espresso un parere discorde, adducendo la congruità ed adeguatezza delle attuali normative per la disciplina del regime e dell'uso delle acque e, tra le associazioni di categoria, l'Associazione degli industriali si è analogamente espressa contro la moratoria, pur ricordando che in alcune realtà territoriali potrebbe non essere opportuno autorizzare nuove derivazioni; occorre, anche a tal fine, porre in essere ogni possibile iniziativa per il coordinamento delle attività statali con quelle della regione competente, anche sulla base della pianificazione regionale in materia; da un primo esame della copiosa documentazione raccolta dalla Commissione è emerso come corrispondente al vero che le risorse idriche della provincia risultano già sfruttate in misura prossima al 90 per cento del loro totale, con pesanti pregiudizi a carico dell'ambiente e del paesaggio e che l'ulteriore sfruttamento di quanto residua potrebbe provocare un aggravamento del rischio ambientale, con serie conseguenze anche di carattere idrogeologico a carico di un territorio già di per sé fragile e delicato, già teatro di devastanti episodi (alluvione del 1987) di dissesto, influendo in misura gravemente negativa anche sullo sviluppo socio economico e sull'economia della provincia, che vede nel turismo legato alla qualità ambientale la sua primaria voce d'entrata; il Governo ha confermato - anche in via normativa - il ruolo del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nel rilascio di nuove concessioni per derivazioni idriche per la provincia di Sondrio; impegna il Governo ad adottare le iniziative di propria competenza, nel rispetto delle prerogative degli enti territoriali, affinché la valutazione ambientale strategica (VAS) degli strumenti di programmazione previsti dalla normativa vigente accerti in modo rigoroso la sostenibilità di eventuali nuove derivazioni, valutando anche gli effetti estremamente positivi, in termini ambientali e di carattere idrogeologico, che deriverebbero da una moratoria delle nuove concessioni e dei nuovi prelievi idrici finalizzati alla produzione di energia elettrica. (8-00025) «Mariani, Gianni Farina, Acerbo, Cacciari, Bandoli, Codurelli, Locatelli, Benvenuto, Bocci, Chianale, Fasciani, Galeazzi, Gentili, Iannuzzi, Lomaglio, Longhi, Marantelli, Margiotta, Pedulli, Realacci, Viola, Francescato, Camillo Piazza, Stradella, Lupi, Uggè, Di Centa».

 
Cronologia
venerdì 15 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 162 voti favorevoli e 157 contrari, l'emendamento 1.1000 (testo corretto) del Governo, interamente sostitutivo degli articoli da 1 a 18 che compongono il disegno di legge S. 1183 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 21 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 337 voti favorevoli e 262 contrari, l'articolo unico del d.d.l. C. 1746-bis- B, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007), nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.