Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02143 presentata da FABRIS MAURO (POPOLARI-UDEUR) in data 16/01/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02143 presentata da MAURO FABRIS martedì 16 gennaio 2007 nella seduta n.092 FABRIS. - Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: in data 10 dicembre 2006 il Principe Aklile Berhan Makonnen Haile Selassie, nipote dell'Imperatore d'Etiopia Haile Selassie I, si è recato a Torino per rendere omaggio alla tomba della zia, la Principessa Romane Worq; questa Principessa morì nel capoluogo piemontese nel 1940 e fu sepolta nel Cimitero Monumentale; la Principessa Romane Worq, figlia primogenita del Negus - che aveva sposato il (Degiac) Generale Beyené Merid comandante della resistenza etiopica caduto nella battaglia finale contro l'esercito italiano - fu fatta prigioniera e inviata al confino sull'isola dell'Asinara con i suoi quattro figli Ghetacew, Merid, Samson e Gedeon. Quest'ultimo, il più piccolo, mori sull'isola; qualche tempo dopo la Principessa venne trasferita in un Convento di Torino dove dopo poco morì e fu sepolta nel Cimitero Monumentale e quattro anni dopo morì anche il figlio maggiore Ghetachew che venne sepolto accanto a lei; le sepolture vennero fatte nel massimo segreto e le tombe vennero collocate nel sotterraneo di un padiglione fuori dall'attenzione generale, per non creare imbarazzo alle Autorità dell'epoca, in un momento di particolari tensioni per l'Italia, durante il periodo dell'occupazione italiana dell'Etiopia e nel corso del secondo conflitto mondiale; il Principe Aklile Berhan Makonnen Haile Selassie si sta adoperando da molti anni per riunire la Famiglia Imperiale al fine di rendere operativi gli interventi umanitari in Etiopia della «Fondazione Chrijecllu» da lui costituita e presieduta, al fine di realizzare infrastrutture, ospedali, scuole e grandi opere a sostegno dello sviluppo delle attività economiche e sociali, tali da contribuire a sollevare il Paese, a cominciare dalle priorità individuate con il Governo etiopico; il Principe, in rappresentanza di tutta la Famiglia Imperiale, una delle più antiche dinastie che risale a Re Salomone ed alla Regina di Saba e porta come stemma il Leone di Giuda con la Croce cristiana, e venuto a rendere omaggio ufficiale per la prima volta alla tomba della Principessa Romane Worq; il Comune di Torino ha prestato la propria collaborazione alla cerimonia, con la quale si è reso omaggio alla Principessa Romane Worq, interpretando il comune sentire della Città per la memoria di un dramma umano che vissero più di sessanta anni or sono il popolo etiopico e il popolo italiano; pur tuttavia oggi quasi nessuno conosce l'esistenza della tomba della figlia del negus e anche i funzionari comunali faticarono a ritrovarla negli archivi, senza considerare che in questa vicenda lo Stato italiano non ha fatto una buona figura se è vero, come rilevato dalla stampa, che si è preoccupato di restituire l'obelisco di Axum che, come desiderava lo stesso negus Haile Selassie I, poteva rimanere benissimo a Roma, e quasi nessuno, fatta eccezione per il Comune di Torino, si è preoccupato di onorare questa vittima -: quali provvedimenti intenda adottare per attribuire un adeguato riconoscimento alla tomba e alla stele che ricorda la Principessa Romane Worq e quali iniziative anche normative si intendano assumere per consentire di dare un nome a tutti gli internati etiopi e libici che sono attualmente sepolti in Italia in modo anonimo.(4-02143)