Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00568 presentata da TREPICCIONE GIUSEPPE (VERDI) in data 17/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00568 presentata da GIUSEPPE TREPICCIONE mercoledì 17 gennaio 2007 nella seduta n.093 TREPICCIONE. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: nel testo approvato della Finanziaria, in relazione alle fonti energetiche rinnovabili, si rileva l'errore di scrittura in materia di CIP 6 destinati ai produttori da fonti energetiche assimilate: al posto della parola «realizzati» è stato scritto «autorizzati». A causa di questo errore formale, il Governo stesso si è impegnato per l'immediata correzione della norma, ma attualmente nessun provvedimento è stato adottato per procedere alla necessaria modifica; secondo un'interpretazione della norma, il periodo di vigenza potrebbe consentire ai gestori degli impianti autorizzati di reclamare in sede giudiziaria il diritto ad ottenere il sopraprezzo CIP 6, anche se una norma successiva sopprime tale diritto -: se non intenda provvedere in breve tempo, come annunciato, alla correzione formale della norma succitata, contenuta nel comma 1117, articolo 1, della legge finanziaria 27 dicembre 2006, n. 296, e quale valutazione dia sui possibili diritti acquisiti da parte dei produttori autorizzati CIP 6.(5-00568)





 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.