Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02152 presentata da OLIVA VINCENZO (MISTO-MPA-MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA) in data 17/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02152 presentata da VINCENZO OLIVA mercoledì 17 gennaio 2007 nella seduta n.093 OLIVA. - Al Ministro dei trasporti, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: da notizie apparse recentemente sulla stampa la realizzazione dell'autostrada Siracusa-Catania rischia di subire un notevole ritardo rispetto alla data prevista per l'inaugurazione; il general contractor per i lavori dell'autostrada ha reso noto che, anche a causa dei danni subiti a seguito di un grave incidente verificatosi alcuni mesi fa, ha bisogno, al fine di acquistare indispensabili macchinari, di ottenere un «premio anticipazione», come previsto dal contratto; l'impresa appaltatrice, nell'ipotesi in cui l'ANAS non concedesse il sopraddetto premio, sarebbe costretta a chiedere una proroga dei tempi di consegna o a sospendere i lavori; la realizzazione dell'autostrada Siracusa-Catania in tempi brevi, quindi anche prima dell'aprile 2009, data prevista per la conclusione dei lavori, rappresenta un interesse fondamentale per l'economia delle due province siciliane direttamente interessate e più in generale per una grande parte della Sicilia centro-orientale; il completamento di questa importante arteria di collegamento avrebbe anche l'effetto, non secondario, di ridurre sensibilmente il grande numero di incidenti che si verificano attualmente lungo quel percorso -: se il Governo intenda favorire l'accelerazione dei lavori di realizzazione dell'autostrada Siracusa-Catania e che tipo di azioni intenda porre in essere a tal fine, anche nei confronti dell'ANAS. (4-02152)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 18 giugno 2007 nell'allegato B della seduta n. 171 All'Interrogazione 4-02152
presentata da OLIVA Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta. In merito alla situazione dei finanziamenti e dei lavori di completamento dell'autostrada Catania-Siracusa ed al rischio di sospensione dei lavori in seguito alla controversia insorta tra ANAS s.p.a. e l'impresa appaltatrice dei lavori per la richiesta di riconoscimento del premio di accelerazione ai sensi dell'articolo 23 del Capitolato Speciale di Affidamento, l'ANAS s.p.a fa conoscere quanto segue. A parere della società stradale sussiste una preclusione giuridica a riconoscere all'impresa appaltatrice il premio di accelerazione. Infatti, il Capitolato Speciale di Affidamento statuisce che «sulla base di apposita richiesta dell'amministrazione aggiudicatrice, successivamente alla stipula del contratto in relazione a sopravvenute esigenze, il contraente generale può provvedere all'ultimazione anticipata dei lavori. In tal caso sarà corrisposto un premio (...)». Da un'analisi del caso, non si rinvengono le esigenze «sopravvenute» e di carattere «imprevedibile» richieste dalla disposizione del Capitolato di appalto. In particolare, non può considerarsi sopravvenuto e/o imprevedibile né il fatto che la realizzazione dell'autostrada Catania-Siracusa sia stata avviata in ritardo rispetto alle altre opere infrastrutturali nell'area né il fatto che l'entrata in esercizio di queste altre opere infrastrutturali - avviate appunto in precedenza - comporti incrementi di traffico tali da necessitare un'anticipata apertura della tratta in questione. Pertanto, allo stato attuale, non sussistono in concreto le circostanze che dovrebbero costituire il necessario presupposto ai fini del riconoscimento del premio di accelerazione. ANAS s.p.a ha già rappresentato all'Impresa aggiudicatrice l'impossibilità di corrispondere un premio per l'accelerazione dei lavori in questione. Per quanto concerne lo stato di avanzamento dei lavori relativi alla realizzazione dell'autostrada, si rileva che lo stesso è pari al 43,35 per cento con una previsione, da contratto, di ultimazione degli stessi al mese di aprile 2009, pressoché in linea con il programma dei lavori stessi. Il Ministro delle infrastrutture: Antonio Di Pietro.



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.