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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02161 presentata da DI GIOIA LELLO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 17/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02161 presentata da LELLO DI GIOIA mercoledì 17 gennaio 2007 nella seduta n.093 DI GIOIA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la legge n. 410 del 2001, di conversione del decreto-legge n. 351 del 2001, ha avviato il processo di cartolarizzazione degli immobili dello Stato e degli enti pubblici, compresi quelli previdenziali; si sono avute, allo stato, due operazioni di cartolarizzazione, denominate Scip1 e Scip2, mentre a breve si avvierà una terza operazione di dismissione di tali immobili; per quanto riguarda l'operazione Scip2, vi è stato com'è noto, un tentativo da parte del Governo di voler applicare i prezzi di mercato del 2003 che ha provocato la giusta reazione degli inquilini e dei sindacati di settore; a fronte di queste reazioni e poiché il risultato delle dismissioni fu largamente inferiore al previsto (gli incassi per gli immobili residenziali furono solo il 30 per cento del preventivato e per gli immobili commerciali ci si fermò, addirittura, all'1 per cento) il Governo fu costretto ad emanare il decreto-legge n. 41 del 2004, con il quale, per gli inquilini che avevano dato il loro assenso all'acquisto entro il 30 ottobre 2001, erano reintrodotti i prezzi di mercato del 2001; a tutt'oggi, ove si accentui la vendita per mezzo di asta pubblica delle case sfitte, l'operazione Scip2 è bloccata in attesa di un decreto del ministero dell'economia e finanze che elenchi gli alloggi di particolare pregio; questo ritardo sta creando una situazione paradossale per gli inquilini, interessati alla Scip2, che continuano, a fondo perduto, a pagare gli affitti e nei fatti non hanno più un interlocutore nell'ambito dell'organizzazione condominiale che possa intervenire nella gestione ordinaria e straordinaria dello stesso condominio; ad esempio, nel caso particolare che interessa gli inquilini dello stabile di via Isonzo n. 1 a Foggia, già di proprietà dell'INAIL, il Direttore della sede INAIL di Foggia, si è detto totalmente impossibilitato ad intervenire per le urgenze condominiali, come la rottura o il guasto degli ascensori, degli impianti elettrici ed idrico-fognari o per l'acquisto di carburante per il riscaldamento, con gravissimi danni per i locatari, alcuni dei quali portatori di handicap ; ad opinione dell'interrogante, è irresponsabile continuare a mantenere questa situazione d'attesa, con conseguenze negative per gli inquilini -: per quale motivo non sia stato ancora emanato il decreto ministeriale necessario alla definizione degli immobili di pregio per quanto riguarda l'operazione di cartolarizzazione denominata Scip2; come s'intenda procedere per risolvere tale situazione, tenuto conto che ci si appresta a varare la Scip3; se non si ritenga doveroso adottare iniziative volte a riconoscere agli inquilini, che hanno sottoscritto il proprio assenso all'acquisto della casa tenuta in locazione entro il 31 ottobre 2001, il diritto allo scomputo dai prezzi finali di vendita delle somme versate per l'affitto dalla data d'individuazione degli immobili da dimettere da parte dell'Agenzia del demanio. (4-02161)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.