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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01042-B/002 presentata da GOZI SANDRO (L' ULIVO) in data 17/01/2007

Atto Camera Ordine del Giorno 9/1042-B/2 presentato da SANDRO GOZI mercoledì 17 gennaio 2007 nella seduta n.093 La Camera, premesso che: la modifica apportata dal Senato della Repubblica nel corso del relativo esame prevede che tra i gravi motivi di cui all'articolo 12 - in presenza dei quali la domanda del richiedente asilo proveniente da un Paese terzo sicuro non può essere dichiarata infondata - possono essere comprese, in aggiunta ai requisiti già previsti dal citato articolo, gravi discriminazioni e repressioni di comportamenti riferiti al richiedente e che risultano oggettivamente perseguiti nel Paese d'origine o di provenienza e non costituenti reato per l'ordinamento italiano; in questo modo viene rafforzata la tutela del richiedente asilo, impegna il Governo a prevedere, in sede di predisposizione dello schema di decreto legislativo attuativo della direttiva 2005/85/CE, che la valutazione dei gravi motivi per non ritenere sicuro il Paese di provenienza nelle specifiche circostanze in cui si trova il richiedente asilo, tenga pienamente conto della salvaguardia delle libertà democratiche garantite nella Costituzione italiana. 9/1042-B/2. Gozi.

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.