Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02201 presentata da RAITI SALVATORE (ITALIA DEI VALORI) in data 18/01/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02201 presentata da SALVATORE RAITI giovedì 18 gennaio 2007 nella seduta n.094 RAITI. - Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il decreto ministeriale n. 85 del 2005, attuando le disposizioni della legge n. 143 del 2004, disciplina l'attivazione presso le università di corsi speciali rivolti a docenti della scuola (dell'infanzia e primaria e secondaria di 1 o e 2 o grado) che erano sprovvisti del diploma di abilitazione all'insegnamento, permettendo a questi ultimi di conseguire detta abilitazione; per motivi riguardanti le singole Università e anche a causa del ritardo nel fornire i chiarimenti necessari si sono determinate situazioni differenziate sul territorio nazionale cosicché i corsi organizzati dalle varie regioni hanno avuto una diversa durata e, quindi avranno una diversa conclusione; in due note di chiarimenti del dicembre 2006, il Ministero dell'università e della ricerca, ha dato indicazioni per rimodulare i corsi abilitanti speciali a norma del decreto ministeriale n. 85 del 2005 affinché abbiano su tutto il territorio nazionale una durata omogenea ed una contestuale conclusione a garanzia di parità di trattamento per tutti i discenti; nelle stesse note si comunica che le direzioni scolastiche regionali procederanno alla nomina delle commissioni per gli esami finali a gennaio 2008 per la scuola secondaria di 1 o e 2 o grado ed a marzo 2008 per gli abilitanti all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria; si tratta di una soluzione che risponde ai criteri di omogeneità, ma che secondo l'interrogante di fatto elude la norma del decreto ministeriale che stabiliva il termine dei corsi entro l'anno accademico 2005/2006 (maggio-giugno 2007); inoltre con l'attuazione del disposto dalle note di cui sopra si trovano ad essere fortemente penalizzati tutti quei corsisti che hanno terminato il corso nei termini stabiliti dal decreto ministeriale n. 85 del 2005 e che, a causa delle diverse velocità con le quali, a livello nazionale, vengono attuate le norme nazionali, devono aspettare ancora per poter lavorare -: se il Ministro interrogato non ritenga procedere ad ulteriori approfondimenti della situazione illustrata in epigrafe, per rispondere alle esigenze di migliaia di lavoratori che hanno l'unica colpa di voler vedere rispettata la legge n. 143 del 2004. (4-02201)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 7 maggio 2007 nell'allegato B della seduta n. 152 All'Interrogazione 4-02201
presentata da RAITI Risposta. - Si risponde all'interrogazione parlamentare citata in oggetto, riguardante la disomogeneità della data di attivazione e della durata dei corsi abilitanti da parte delle Università, previsti dalla legge n. 143/2004, con conseguente attestazione del titolo, da parte dei docenti in date differenziate. Si fa presente, come è già a conoscenza dell'interrogante, che la competente Direzione Generale dell'Università del MIUR, al fine di evitare disparità di trattamento tra i discenti, con l'acquisizione di titoli abilitanti in tempi diversi nelle varie realtà territoriali, ha invitato tutte le Università a fissare la data degli esami finali, per tutti gli ordini di scuola, entro il mese di marzo 2008. Come precisato da questo Ministero, con nota del 19 dicembre 2006, tutti i docenti iscritti nei corsi speciali potranno inserirsi con riserva nelle graduatorie permanenti di terza fascia in occasione del prossimo aggiornamento con decorrenza 1 o settembre 2007 e che si procederà allo scioglimento della stessa alla data di conseguimento dell'idoneità o abilitazione. Si ricorda, comunque, che la legge 296/2006 (Finanziaria 2007), nel prevedere la trasformazione delle graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento dall'anno scolastico 2007/2008, ha di fatto garantito a tutti coloro che a tale data si inseriranno in dette graduatorie, anche con riserva, la nomina a tempo indeterminato successivamente al conseguimento dell'abilitazione, sulla base delle disponibilità annualmente accertate. Il Sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione: Mariangela Bastico.