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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00577 presentata da AURISICCHIO RAFFAELE (L' ULIVO) in data 18/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00577 presentata da RAFFAELE AURISICCHIO giovedì 18 gennaio 2007 nella seduta n.094 AURISICCHIO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 12 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, prevede che ai soggetti che provvedono alla riparazione o ricostruzione di edifici, anche rurali, ubicati nelle zone ad alto rischio sismico, come definite dall'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri-Dipartimento della protezione civile del 12 giugno 1998, n. 2788, può essere concesso un contributo nella misura del 10 per cento, commisurato ai corrispettivi, al netto dell'Iva, relativi all'acquisto di beni e servizi, anche professionali, direttamente necessari per l'effettuazione di interventi finalizzati all'adozione di misure antisismiche; la concessione dei contributi è stata disciplinata dall'apposito regolamento emanato con ildecreto del Ministero delle finanze 28 settembre 1998, n. 499, articolo 4; in virtù delle riportate disposizioni il comune di Montecalvo Irpino, caso specialissimo in una provincia classificata per intero ad alto rischio sismico, è riuscito ad erogare contributi per un ammontare di 1.200.000 euro. Considerato che il contributo concedibile è pari al 10 per cento del costo delle opere strutturali, nel comune deve essersi prodotta in pochi anni una attività edilizia, solo di adeguamento antisismico, pari ad un importo complessivo di 12 milioni di euro; l'operosa attività degli uffici e dei funzionari comunali preposti non sembra sia stata accompagnata, come viene riferito in articoli della stampa locale, dal rispetto della normativa contenuta nel citato regolamento ed infatti: sono stati concessi contributi per la costruzione di edifici ex novo, quando la legge prevede che possano essere finanziate solo attività di ristrutturazione ed adeguamento di edifici già esistenti; sono stati concessi contributi riferiti a edifici ubicati in altri comuni (Villanova del B., Casalbore, Paduli che addirittura appartiene alla provincia di Benevento), laddove è espressamente previsto che ciascun comune istruisca le pratiche relative ai soli immobili presenti sul proprio territorio; sono stati concessi contributi calcolati sull'intero ammontare dei lavori e non, come prescritto, sulle sole opere di adeguamento strutturale antisismico; sono stati concessi contributi per opere già oggetto di finanziamento ai fini dell'adeguamento antisismico in virtù di altre leggi (legge 219/81); sono stati concessi contributi relativi ad interventi operati precedentemente alla emanazione della legge; sono stati concessi contributi a cittadini che non sono proprietari di immobili e che non hanno realizzato opere di adeguamento antisismico; la erogazione dei contributi è avvenuta senza che sia stata resa alla cittadinanza la prescritta informazione, in assenza di avvisi al pubblico e soprattutto senza la costituzione di un ufficio preposto -: se quanto in premessa riportato risponda al vero; se dai controlli effettuati dagli organi preposti non siano emerse irregolarità nella gestione dei fondi attribuiti al comune di Montecalvo irpino; quali siano stati i criteri utilizzati per il riparto a favore dei comuni dei fondi di cui alla legge 449/97 e come sia stato possibile che il comune di Montecalvo irpino abbia potuto disporre di fondi in misura superiore agli altri comuni ad alto rischio sismico.(5-00577)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.