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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02232 presentata da GALANTE SEVERINO (COMUNISTI ITALIANI) in data 22/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02232 presentata da SEVERINO GALANTE lunedì 22 gennaio 2007 nella seduta n.095 GALANTE. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: al momento dell'ultimo rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan il Governo aveva garantito che il dispiegamento successivo delle truppe italiane sarebbe stato limitato a zone non interessate dagli attacchi della guerriglia. Inoltre, a luglio il Governo aveva accolto una mozione in cui si prevedeva una ricognizione per il rientro da Kabul delle truppe italiane; a fronte di un peggioramento della situazione, in cui la guerriglia infuria quasi dappertutto, le truppe della Nato subiscono perdite sempre più consistenti e sono sempre di più le vittime civili della guerra, spesso causate dagli indiscriminati bombardamenti della Nato, lo stesso ministro D'Alema ha recentemente avanzato la proposta di una conferenza di pace; secondo quanto afferma il settimanale l'Espresso oggi il fronte è praticamente ovunque ed anche i militari italiani sono impegnati sempre più direttamente in combattimento. In particolare sono coinvolti in azione gli equipaggi dei tre elicotteri «Chinook» dell'Esercito, che trasportano i plotoni dei marines durante le incursioni. Anche gli incursori del Comsubin e i parà del Col Moschin godrebbero di «grande libertà d'azione» e risulterebbero coinvolti in azioni dirette -: se quanto affermato in premessa, in merito al coinvolgimento di unità italiane in azioni di combattimento, corrisponda alla realtà; se il Ministro non ritenga che il sempre più marcato coinvolgimento del contingente italiano in operazioni belliche non contrasti con quanto dichiarato a suo tempo dallo stesso Governo ed esponga ad inutili rischi i militari italiani; se il Ministro non ritenga che il peggioramento della situazione e le continue perdite in vite umane, di combattenti e civili, non debba spingere almeno a riconsiderare l'impiego dei soldati italiani nelle operazioni belliche e a lavorare per soluzioni alternative, basate sulla diplomazia, anche considerando che la Francia, ad esempio, ha richiamato a dicembre 2006 militari delle truppe speciali impegnati nelle operazioni Nato. (4-02232)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.