Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01083 presentata da COSSUTTA ARMANDO (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 23/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01083 presentata da ARMANDO COSSUTTA martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 COSSUTTA - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che nel prossimo mese di febbraio ricorre il 50° anniversario della morte di Concetto Marchesi; considerando le preclare virtù culturali, civiche, morali della sua personalità; sottolineando l'eccezionale valore dei suoi studi classici, autore dell'unica storia della letteratura latina degna di essere letta in lingua italiana; avendo ben presenti lo storico appello che egli lanciò agli studenti dopo l'8 settembre 1943, l'opera per organizzare la Resistenza all'Università di Padova decorata con medaglia d'oro, la sua partecipazione attiva ed entusiasmante alla lotta di Liberazione, il nobilissimo impegno nel dopoguerra nella costruzione della Repubblica democratica, si chiede di sapere se non si ritenga assolutamente giusto ed opportuno provvedere, fra le iniziative rivolte a commemorarne la memoria, anche alla stampa di un francobollo in onore di Concetto Marchesi. (4-01083)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 027 all'Interrogazione 4-01083
presentata da COSSUTTA Risposta.
- Al riguardo si fa presente che è stato deciso, ad integrazione
del programma filatelico per l'anno 2007, di celebrare con un'emissione
filatelica la memoria del grande latinista Concetto Marchesi che, al profilo
di intellettuale e di umanista che lo colloca tra le personalità
di spicco del panorama letterario nazionale del Dopoguerra, ha saputo coniugare,
in qualità di componente dell'Assemblea Costituente, quello
di protagonista degli atti fondanti delle Istituzioni democratiche del
nostro Paese. Il francobollo
dedicato a Concetto Marchesi, pertanto, commemorerà il cinquantesimo
anniversario della morte. Il Ministro delle comunicazioni Gentiloni