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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02258 presentata da BERTOLINI ISABELLA (FORZA ITALIA) in data 23/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02258 presentata da ISABELLA BERTOLINI martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.096 BERTOLINI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro egli affari esteri. - Per sapere - premesso che: si apprende che il Sottosegretario al Ministero degli affari esteri parteciperà al Forum sociale mondiale che si terrà a Nairobi, in Kenia, dal 20 al 25 gennaio con tre rappresentanti; il primo appuntamento del Forum sociale mondiale fu a Porto Alegre nel 2001; da documenti assunti si evince come questo evento si configuri come la solita parata antiamericana, antiglobalista, antioccidentale, pseudo-pacifista, alternativa al World Economic Forum di Davos; ad avviso dell'interrogante, al di là dei grandi proclami di principio, questo ormai annuale appuntamento, organizzato con cospicui fondi a carico anche dei contribuenti italiani, non risulta, nei suoi contenuti, in linea con la politica estera italiana ed è la vetrina di movimenti ed organismi che si ricollegano solo alle sinistre anche estreme; sulla base dei documenti assunti, secondo l'interrogante, questo appuntamento mondiale viene spiegato e motivato con il solito banale ideologismo terzomondista che non corrisponde alla realtà, ma che viene propinato a piene mani senza la minima corrispondenza storica, politica, economica e sociale solo per giustificare le usuali posizioni antioccidentali, anti mercato, anti USA e così via; a quanto pare l'Italia ha contribuito con 400 mila dollari, di cui 300 mila dal Governo Prodi e 100 mila dagli enti locali e i delegati italiani saranno in vetta alla classifica come partecipazione -: se siano a conoscenza delle circostanze come sopra esposte; se siano a conoscenza di ulteriori particolari dei quali vogliano mettere a conoscenza la Camera dei Deputati; se la partecipazione di un sottosegretario di Stato ad una manifestazione dai contenuti, a giudizio dell'interrogante, assolutamente non in linea con la politica estera del nostro paese, come storicamente indirizzata ed individuata, non sostanzi una grave discontinuità nella posizione dell'Italia nello scacchiere geopolitico internazionale e nello schieramento filo-occidentale in particolare; se i finanziamenti a favore di tale manifestazione non risultino assolutamente in contrasto con la politica economica restrittiva dell'attuale esecutivo come risulta dalla legge Finanziaria 2007, la quale prevede enormi sacrifici per i contribuenti italiani.(4-02258)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 23 aprile 2007 nell'allegato B della seduta n. 148 All'Interrogazione 4-02258
presentata da BERTOLINI Risposta. - Il Forum sociale mondiale, sin dalla sua prima edizione di Porto Alegre nel 2001, ha sempre costituito un significativo momento di dibattito e di confronto sui principali temi della cooperazione e della solidarietà internazionali e ad esso prendono parte numerosissimi esponenti della società civile, delle organizzazioni non governative e degli enti locali di tutto il mondo. Il Forum sociale mondiale che si è tenuto a Nairobi dal 20 al 25 gennaio 2007, il primo realizzato in Africa, ha assunto un particolare rilievo per il pieno coinvolgimento della società civile africana e di importanti delegazioni di enti locali, fra le quali particolarmente attiva e numerosa quella italiana, che hanno preso parte al Forum delle autorità locali. Gli organizzatori hanno invitato il Viceministro degli affari esteri Patrizia Sentinelli, accompagnata da due collaboratori, a partecipare ai lavori del Forum sociale mondiale e la sua presenza a Nairobi è apparsa pienamente giustificata sia in ragione delle deleghe attribuitele (cooperazione allo sviluppo ed Africa sub-sahariana) che in considerazione dell'opportunità, nella chiara distinzione di ruoli e di responsabilità, di seguire da vicino un dibattito ricco ed articolato e di mantenere il contatto con realtà significative come quelle espresse dalla società civile e dal mondo della cooperazione decentrata. Va inoltre sottolineato che la missione in Kenya effettuata dalla Viceministra Sentinelli dal 22 al 25 gennaio 2007 le ha consentito di intrattenere contatti con le massime autorità kenyote (Presidente della Repubblica Mwai Kibaki e Ministro degli affari esteri Raphael Tujn), intesi a rafforzare le relazioni tra Italia e Kenya, e di avere incontri, come quello con il Primo Ministro della Somalia Ali Ghedi, utili anche ad approfondire il ruolo dell'Italia in relazione alla crisi somala. Si segnala che nel corso della sua permanenza a Nairobi, il Viceministro Sentinelli ha firmato con la controparte kenyota due accordi attuativi di altrettanti progetti di cooperazione, in campo agricolo e sanitario e per un importo complessivo di 12 milioni di euro, il cui finanziamento era stato concordato tra le parti nel corso della precedente legislatura. Il Viceministro ha altresì siglato il regolamento di attuazione dell'accordo di conversione del debito del Kenya (42 milioni di euro in dieci anni), concluso a Roma il 27 ottobre 2006 e il cui ammontare sarà destinato a fini sociali, in particolare al risanamento degli slums di Nairobi. Di tale questione si è discusso anche nell'ambito nel Forum sociale, ottenendo apprezzamento per l'iniziativa italiana. Si informa infine che si è facilitata la realizzazione di attività di comunicazione e interpretariato per il Forum sociale. Il Viceministro degli affari esteri: Patrizia Sentinelli.



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.