Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01080 presentata da DE POLI ANTONIO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 23/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01080 presentata da ANTONIO DE POLI martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 DE POLI - Al Ministro della pubblica istruzione - Premesso che: ad una bambina di otto anni, che frequenta la scuola elementare "Leon Battista Alberti" nella frazione di San Giorgio in Brenta (Padova), sono stati assegnati operatori socio-assistenziali da parte dell'Unità sanitaria locale ed insegnanti di sostegno secondo la normativa vigente; l'attività assistenziale e di sostegno svolta con continuità ha prodotto finora dei risultati significativi. In particolare, la bambina lo scorso anno ha iniziato a parlare in maniera più articolata e a relazionarsi con i suoi compagni, lungo un percorso di graduale superamento di un suo silente stato di auto-isolamento; da qualche settimana, però, si registra una marcata regressione dovuta ad una situazione intollerabile per un Paese civile: la sostituzione in soli quattro mesi di ben cinque insegnanti di sostegno. All'ufficio scolastico di Padova, infatti, delle trenta insegnanti in graduatoria nessuna ha accettato l'incarico ed è quindi stato chiesto all'ufficio di Vicenza di provvedere. Tuttavia la nuova insegnante, dopo un giorno di servizio, ha presentato un certificato medico che ne giustificava l'assenza, immediatamente seguito da un altro, con il risultato inverosimile che la bambina, al rientro dalle vacanze di Natale, non avrà neppure l'insegnante da ultimo assegnatale; gli insegnanti sono liberi di esercitare i loro diritti di lavoratori, ma la vita di questa bambina non può dipendere dall'aleatorietà dei meccanismi burocratici e formali; è essenziale, altresì, il riconoscimento e l'assolvimento effettivo anche dei doveri da parte di tutti gli operatori coinvolti, soprattutto se la loro osservanza è condizione ineludibile per la tutela e garanzia del diritto all'istruzione e ad una adeguata assistenza, si chiede di sapere quali provvedimenti di competenza il Ministro in indirizzo intenda adottare per assicurare alla bambina sopra citata ed ai bambini che versano in uno stato di oggettiva difficoltà il rispetto dei propri inviolabili diritti di cittadini. (4-01080)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 029 all'Interrogazione 4-01080
presentata da DE POLI Risposta.
- Si risponde alla interrogazione parlamentare con la quale, nel rappresentare
i problemi di una allieva disabile, frequentante la scuola elementare «Leon
Battista Alberti» (frazione di San Giorgio in Brenta), derivati dall'alternarsi
del docente di sostegno assegnatole, si chiedono interventi per assicurare
agli allievi in difficoltà il rispetto dei propri inviolabili diritti. In merito
al caso segnalato il Dirigente generale dell'Ufficio scolastico regionale
per il Veneto ha precisato che l'alunna in questione ha iniziato l'anno
scolastico con l'insegnante di sostegno, condiviso con l'operatore
socio-sanitario per 12 ore settimanali e con gli insegnanti di classe. Nel contempo,
in ottemperanza alla normativa contenuta nel regolamento per il conferimento
delle supplenze di cui al decreto ministeriale 201/2000, si è proceduto
a scorrere le graduatorie di fascia per l'individuazione dell'insegnante
da assegnare alla predetta alunna. Poiché
la graduatoria dei docenti di sostegno della provincia di Padova era esaurita
ed era anche esaurita la seconda e la terza fascia della graduatoria delle
supplenze, veniva nominata, in data 5 ottobre 2006, una docente inserita
nella graduatoria delle supplenze, terza fascia, di altra provincia (Vicenza),
che rimaneva in servizio fino al 2 novembre 2006, data dalla quale la medesima
ha recesso dal contratto. Il 13 novembre
veniva nominata per il sostegno dell'alunna, attingendo dalla graduatoria
di terza fascia - posto comune - di Vicenza, un'insegnante
che seguiva l'allieva fino all'11 dicembre 2006, quando, dalle
nuove graduatorie, veniva individuata l'insegnante avente diritto,
che accettava fino al 30 giugno 2007 e che assumeva servizio il 12 dicembre
2006. In data 13
dicembre 2006 la stessa insegnante avente diritto si assentava per malattia
del figlio fino al 23 dicembre 2006; conseguentemente si provvedeva immediatamente
alla nomina di altra insegnante dal 15 al 23 dicembre 2006. Nel frattempo
si procedeva ad accertare la disponibilità della titolare al rientro
dopo la pausa natalizia; la medesima anticipava che dal giorno 8 gennaio
2007 sarebbe stata nuovamente assente fino al 4 aprile 2007 per congedo
parentale. Dal giorno
8 gennaio 2007 l'allieva è seguita dall'insegnante supplente
della titolare. Il medesimo
Dirigente generale dell'Ufficio scolastico regionale ha sottolineato
che al di là degli ostacoli per l'individuazione dell'insegnante
nel rispetto della normativa, non c'è stato alcun vuoto tra
un'insegnante e l'altra, in quanto la stessa alunna ha potuto
contare sugli insegnanti di classe e di plesso, che le hanno dedicato ore
eccedenti il proprio orario di servizio ed hanno rinunciato al proprio
giorno libero. Si ritiene
che in futuro le difficoltà relative alla nomina dei supplenti non
avranno più a ripetersi in quanto il nuovo regolamento per le supplenze,
per il quale sono in atto gli adempimenti finali, prevede misure e criteri
idonei a velocizzare e semplificare l'attività di reperimento
dei supplenti e a rendere più efficace l'azione amministrativa
in materia. Il Vice ministro della pubblica istruzione Bastico