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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01115 presentata da LEONI GIUSEPPE (LEGA NORD PADANIA) in data 23/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01115 presentata da GIUSEPPE LEONI martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 LEONI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dello sviluppo economico, della difesa e del lavoro e della previdenza sociale - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: la società Alenia/Aermacchi con sede a Vengono Superiore (Varese) ha in organico circa 2.000 dipendenti; risulta da un volantino che le organizzazioni sindacali dei lavoratori di Alenia/Aermacchi hanno lanciato un forte monito relativo alla grave situazione occupazionale che si potrebbe verificare qualora non decollassero alcuni programmi (M-346 e M-311); il nuovo programma M-311 rappresenta l'addestratore basico-avanzato ideale e completa naturalmente il nuovo addestratore avanzato M-346, fornendo la soluzione economicamente più vantaggiosa per l'addestramento dei piloti militari del futuro; l'M-346 è l'unico velivolo da addestramento avanzato di nuova generazione attualmente in sviluppo in Europa; purtroppo, nonostante l'Italia rivesta un ruolo di primissimo piano nel settore sui mercati internazionali, a dimostrazione dell'alto livello raggiunto dalla industria aeronautica, l'attuale Governo, a giudizio dell'interrogante, continua a non supportare adeguatamente il settore, generando forti perplessità e discredito a livello internazionale, l'interrogante chiede di sapere: quali iniziative e provvedimenti si intendano adottare per salvaguardare i livelli occupazionali in un'area a forte vocazione aeronautica, come quella di Varese, messi a rischio, a giudizio dell'interrogante, dalla mancanza di un adeguato supporto politico dell'attuale Governo; come il Governo intenda salvaguardare i programmi M-311 e M-346, già avviati da Alenia/Aermacchi, che sono il fiore all'occhiello della prestigiosa azienda aeronautica italiana conosciuta in tutto il mondo per essere leader degli addestratori; quali iniziative il Governo intenda intraprendere per colmare la vistosa lacuna che, a giudizio dell'interrogante, lo ha visto "campione di immobilismo" in alcune vicende, quale quella di Singapore, di cui i sindacati si sono fortemente lamentati. (4-01115)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 034 all'Interrogazione 4-01115
presentata da LEONI Risposta.
- In via generale, si fa presente che lo stabilimento di Vengono Superiore
(Varese) si estende su una superficie totale di 274.000 mq con un valore
di produzione di 271 milioni di euro per un totale di 1841 dipendenti. L'Alenia
Aermacchi è l'azienda leader nella progettazione e produzione
di velivoli militari da addestramento e da supporto tattico leggero. Ha
partecipato anche a programmi di sviluppo e produzione e ha, anche, avuto
un ruolo attivo nello sviluppo e produzione delle gondole dei motori per
gli aerei commerciali. Il core
business di Alenia Aermacchi è, e rimane, il mercato dell'addestramento
con oltre duemila velivoli forniti e migliaia di piloti formati. Dopo le
difficoltà attraversate dal mercato negli ultimi 10 anni, l'azienda
intravede, oggi, incoraggianti segnali di ripresa. I principali fattori
che indicano tale ripresa possono rinvenirsi principalmente nel fatto che,
essendo il parco globale degli Addestratori Basici/Avanzati, consistente
come numero (circa 5.600 unità), ormai vetusto, in quanto in servizio
da oltre 25 anni, si presume che gran parte del rinnovo delle flotte avverrà
nel prossimo decennio. Si rileva, comunque, che la competizione su questo
mercato è divenuta sensibilmente più aggressiva poiché
Nazioni, come India e Corea, che prima acquistavano addestratori, ora iniziano
a produrli in casa. Ciò
premesso, riguardo alle preoccupazioni espresse nell'interrogazione
in esame circa lo scarso sostegno dimostrato dal Governo nei confronti
del rilancio dei due prodotti Aermacchi, M-346 e M-311, da collegarsi alle
possibili ricadute occupazionali, denunciate, peraltro, anche dalla Fiom
territoriale nello scorso mese di dicembre 2006, si illustra, di seguito,
quanto rappresentato dall'azienda, agli ispettori del lavoro in data
21 febbraio 2007. Riguardo al
mercato interno, l'azienda ha precisato che essa si assesta ormai
sul 50% delle proprie attività appartenenti al settore civile (gondole
motore per Boeing e per Airbus). Quanto alle certezze produttive e alle
conseguenti ricadute occupazionali, ha ribadito che questo tipo di mercato
è caratterizzato, come già evidenziato, da una esasperata
competitività e, quindi, è rimesso agli andamenti delle commesse
acquisibili nel prossimo futuro. Sul piano
militare, l'azienda ha chiarito che la gara Singapore è stata
persa nel dicembre 2006 (è risultato vincente il competitor Pilatus) non solo per problemi legati allo sviluppo del prodotto, ma anche
per la particolarità del mercato militare che soffre in ambito nazionale
della carenza di finanziamenti e determina, conseguentemente, riflessi
anche sullo scenario estero. Le prime concrete opportunità di mercato
per l'M-346 riguardano un'auspicabile scelta da parte dell'Aeronautica
Militare italiana del prodotto e ciò costituirebbe un importante
riferimento per molti potenziali clienti come Uae, Singapore, Grecia, Polonia,
Portogallo. Per quanto
riguarda l'M-311 la prima concreta opportunità si potrebbe
presentare nel mercato inglese in cui la presenza di Finmeccanica è
particolarmente forte e, a seguire, in Uae, Australia, ecc. Per quanto
concerne i riconoscimenti, l'azienda ha fatto presente che entrambi
i prodotti sono ben conosciuti e affermati e che la riprova di ciò
è data dal fatto che Aermacchi è entrata recentemente nella short list per la gara degli Emirati Arabi per la fornitura sia
dell'M-311 che dell'M-346. Infine, in
relazione ai livelli occupazionali, l'azienda ha precisato che le
soluzioni operative individuate garantiscono, sostanzialmente, carichi
di lavoro complessivo di ingegneria nel triennio 2007/2009, mentre le auspicabili
vendite potranno garantire i livelli occupazionali per le attività
di produzione con relativi benefici sull'indotto. Il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Gianni



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.