Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01113 presentata da CASTELLI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) in data 23/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01113 presentata da ROBERTO CASTELLI martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 CASTELLI - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che il sostituto procuratore di Milano, dott. Armando Spataro, nei primi giorni di dicembre 2006 ha chiesto il rinvio a giudizio dell'ex direttore del Sismi, dott. Niccolò Pollari e di altre 34 persone nell'ambito dell'inchiesta sul rapimento dell'ex imam di Milano, Abu Omar, si chiede di sapere: in quale modo il Governo intenda proteggere coloro che, come il dott. Pollari, hanno combattuto in prima linea contro il terrorismo islamico; come intenda impedire ritorsioni dei terroristi nei confronti di chi li ha fermamente e validamente contrastati; se sulla vicenda descritta esista il segreto di Stato. (4-01113)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 043 all'Interrogazione 4-01113
presentata da CASTELLI Risposta.
- Tutti gli atti del procedimento penale n. 10838/05.21 concernente
il sequestro dell'egiziano Nasr Osama Mustafa Hassan, alias Abu
Omar (consumato in Milano il 17 febbraio 2003), sono stati depositati, ex articolo 415- bis codice di procedura penale, in data 6
ottobre 2006. L'avviso
di deposito a seguito dell'acquisizione di ulteriori risultanze probatorie,
è stato poi reiterato il 6 novembre 2006. Il 5 dicembre
2006 è stato richiesto il rinvio a giudizio di 35 imputati. La conseguente
udienza preliminare è iniziata il 9 gennaio 2007 e, in data 16 febbraio
2007, il G.U.P. di Milano ha emesso il decreto che dispone il rinvio a
giudizio, ex articolo 605, commi 1 e 2, n. 2, codice penale
(il solo Sen. Luciano è imputato anche per il reato ex articolo
378 codice penale) nei confronti di tutti gli imputati, ad eccezione dei
due che avevano proposto istanza di applicazione concordata della pena, ex articolo 444 codice di procedura penale (il maresciallo dei Carabinieri
Luciano Piropi, reo confesso di concorso materiale nel sequestro, ed il
giornalista Renato Farina, imputato di favoreggiamento), ottenendo il consenso
del Pubblico Ministero. In data 10
maggio 2007, è stata notificata al Procuratore della Repubblica
di Milano, su istanza del Presidente del Consiglio dei ministri, l'ordinanza
della Corte costituzionale n. 124 del 18 aprile 2007, con la quale
veniva dichiarato ammissibile ai sensi dell'articolo 37 della legge
11 marzo 1953, n. 87, il ricorso per conflitto di attribuzioni tra
poteri dello Stato proposto dal Presidente del Consiglio dei ministri nei
confronti del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Il dibattimento,
in corso dinanzi al Tribunale di Milano, è stato sospeso dal giudice
monocratico, con ordinanza del 18 giugno 2007, ed è stato rinviato
all'udienza del 24 ottobre 2007, in attesa della definizione del giudizio
per il conflitto di attribuzione. Si fa, inoltre,
presente che il SISMI, come per precedenti atti di sindacato ispettivo,
ha confermato l'esistenza, nell'ambito del predetto procedimento
penale «di documentazione coperta da segreto di Stato, che peraltro
solo de relato attiene alla vicenda nel sequestro stesso».
Il Servizio ha, inoltre, sottolineato che «su tale documentazione
il Governo ha confermato l'attualità del segreto precedentemente
apposto». Per quanto
riguarda, poi, la protezione nei confronti del generale Pollari, già
Direttore del SISMI, si fa presente che il predetto risulta destinatario
di apposite misure analoghe a quelle previste per gli altri vertici degli
organismi di informazione e sicurezza, cessati dal servizio. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme
istituzionali Chiti