Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02252 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 23/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02252 presentata da FRANCESCO PAOLO LUCCHESE martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.096 LUCCHESE. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere: se sia a sua conoscenza che tutte le città d'Italia sono invase da extracomunitari che vendono sulle strade e sui marciapiedi oggetti contraffatti e che la sera poi i centri storici sono in balia di ubriachi, drogati e violenti, che terrorizzano i passanti; se si intenda affrontare con decisione e coraggio questa raccapricciante situazione di illegalità e di degrado o se i cittadini debbano essere costretti a continuare a subire.(4-02252)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 12 novembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 240 All'Interrogazione 4-02252
presentata da LUCCHESE Risposta. - Si ritiene opportuno premettere che il diritto alla sicurezza e alla qualità della vita urbana dei cittadini costituisce una priorità che richiede, a fronte di problematiche complesse, l'intervento congiunto di tutte le componenti istituzionali, affinché ciascuna partecipi, nei settori di specifica competenza, all'azione comune della prevenzione e del contrasto ad ogni forma di illegalità. A tal fine, nell'ambito delle linee strategiche definite nell'accordo «quadro» del 20 marzo del corrente anno, sottoscritto tra il Ministero dell'interno e l'Associazione nazionale comuni italiani (Anci), sono stati successivamente stipulati appositi «Patti per la sicurezza», rispondenti alle specifiche esigenze delle singole aree metropolitane. In linea generale, dette «collaborazioni», che costituiscono un nuovo modello operativo per una strategia condivisa di azioni concorrenti sul territorio per la prevenzione ed il contrasto di ogni forma di illegalità, prevedono, da un lato, un incremento degli organici delle forze di polizia da impiegare in compiti di prevenzione generale, dall'altro l'impegno per le Amministrazioni locali di attuare interventi finalizzati alla riqualificazione delle aree più degradate, nonché per il maggiore coinvolgimento dei Corpi della polizia municipale nell'azione congiunta di controllo del territorio, anche nelle ore serali e notturne. Parallelamente, le forze dell'ordine sono da sempre impegnate nella prevenzione e nella repressione di tutte le tipologie di reato, ivi comprese quelle manifestazioni delittuose ascrivibili alla cosiddetta «criminalità diffusa» che, interessando prevalentemente le aree urbane, incidono negativamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Anche al fine di fornire risposte concrete in tal senso, in sede di coordinamento tecnico interforze le autorità di polizia definiscono, e periodicamente rivedono, le strategie per l'ottimale impiego degli operatori nei servizi di prevenzione generale sulle aree urbane. Ciò secondo direttive che, volte a privilegiare una più efficace «presenza dinamica» delle forze di polizia sul territorio; prevedono l'intensificazione sia dei servizi ordinari di controllo, sia di quelli straordinari, anche mediante il supporto di reparti specializzati. Nell'azione di prevenzione generale, in molte città italiane concorre il servizio dei «poliziotto e del carabiniere di quartiere», costituito da operatori appositamente formati i quali sono perfettamente inseriti nelle realtà locali dove operano, in quanto ne conoscono le peculiari problematiche, e che interagiscono con il servizio costituito dal «vigile di prossimità». Pertanto, secondo un concetto di «polizia di prossimità», il compito delle forze dell'ordine è proprio quello di essere vicine alle persone, ascoltandone le indicazioni e diffondendo in loro una percezione di sicurezza. Grande impegno viene, altresì, profuso dalle forze di polizia nel contrasto sia della contraffazione dei marchi di fabbrica, sia della violazione dei diritti di proprietà intellettuale, condotte illecite ove sempre più spesso si annidano interessi ed ingerenze della criminalità organizzata, che rappresentano una seria minaccia per l'intero sistema economico, industriale e sociale dei nostro paese. In modo particolare, la Guardia di finanza, forza di polizia cui la legge attribuisce in via prioritaria la titolarità dell'azione di contrasto alle condotte illecite in argomento, attraverso mirate ed attente analisi dei principali fattori di rischio, svolge quotidianamente una costante attività di prevenzione e repressione, finalizzata essenzialmente ad individuare i centri di produzione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti contraffatti. Inoltre, l'azione del corpo è rivolta, da un lato, ad accertare le violazioni al sistema dell'imposizione diretta ed indiretta commesse dai responsabili della contraffazione, dall'altro, a ricostruire i flussi finanziari e le attività patrimoniali riconducibili a tale tipologia di condotta. Nella consapevolezza, poi, che un'efficace azione di contrasto non può prescindere dalla sinergica collaborazione tra pubblici poteri ed organizzazioni professionali rappresentative dei singoli settori produttivi, il Corpo della guardia di finanza ha sottoscritto specifici Protocolli d'intesa con la Confindustria, l'Agenzia delle dogane, la Direzione generale per l'armonizzazione dei mercati e la tutela dei consumatori del Ministero dello sviluppo economico e, da ultimo, con l'Alto commissario per la lotta alla contraffazione. Nel corso del 2006 sono stati sequestrati oltre 90 milioni di articoli merceologici contraffatti, con un trend in aumento del 30 per cento rispetto ai sequestri effettuati nella precedente annualità. Con uguale impegno, le forze di polizia svolgono servizi di prevenzione e di contrasto alle forme delinquenziali connesse alla presenza sul territorio nazionale di quegli extracomunitari che, spesso in posizione irregolare e, conseguentemente, in condizione di grave disagio economico, sono dediti ad attività illecite, tra le quali la produzione ed il commercio su strada dei prodotti contraffatti. Al riguardo risulta che, durante il 2006, i cittadini extracomunitari deferiti all'Autorità giudiziaria sono stati circa 638.000 e quelli arrestati sono stati circa 79.800. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.