Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00124 presentata da COSSIGA FRANCESCO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 23/01/2007

Atto Senato Interpellanza 2-00124 presentata da FRANCESCO COSSIGA martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 COSSIGA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli affari esteri, dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico - Premesso che il sequestro dei tecnici dell'ENI, come di altri tecnici di altre imprese petrolifere in Nigeria da parte del Fronte di Liberazione del Niger del Sud non possono essere giustificati, ma certamente sono motivati e spiegabili con lo sfruttamento di rapina delle risorse energetiche di quel Paese da parte di imprese capitalistiche dell'Occidente, senza alcun ritorno per le povere popolazioni, ma con arricchimento di sanguinari e dispotici "tirannelli" locali, si chiede di sapere se il Governo non ritenga, anche al fine di salvare la vita ai tecnici ancora trattenuti in cattività, di condannare solennemente questo sfruttamento e di ordinare all'ENI di rinunciare alle sue concessioni e ritirarsi dal Paese. (2-00124)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.