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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00318 presentata da MELLANO BRUNO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 23/01/2007

Atto Camera Interpellanza 2-00318 presentata da BRUNO MELLANO martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.096 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della salute, per sapere - premesso che: «la politica è una cosa, la gestione della sanità pubblica è un'altra e le due cose devono essere ben distinte» è l'impegno assunto dal Ministro il 27 giugno 2006 nella prima audizione davanti alla Commissione affari sociali della Camera, al momento del suo insediamento, illustrando il «New Deal della Salute»; il Consiglio dei ministri, l'8 settembre 2006, ha approvato, su proposta dello stesso Ministro della salute, uno schema di regolamento con il quale sono stabilite nuove modalità di selezione, incarico e revoca dei direttori scientifici degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) di diritto pubblico. Con questo provvedimento la nomina dei direttori scientifici, spettante al Ministro della salute in base alla legge di riforma degli Irccs del 2003, resterà di competenza del Ministro ma avverrà sulla base di una terna di candidati idonei, selezionata da una apposita Commissione cui spetterà la valutazione di merito dei titoli e dei curricula dei candidati che avranno aderito ad un avviso pubblico sulla Gazzetta Ufficiale . La Commissione, nominata dal Ministro della salute, sarà composta dal direttore generale della Ricerca scientifica e tecnologica del Ministero della salute, dal presidente dell'Istituto superiore di sanità, dal presidente dell'Istituto superiore per la prevenzione e sicurezza sul lavoro, da un rappresentante del Ministero dell'università e della ricerca, da un rappresentante della regione ove l'Istituto ha la sede principale, dal direttore generale dell'Istituto interessato alla nomina, da un rappresentante scelto tra i direttori scientifici competenti della materia, da tre rappresentanti della comunità scientifica, anche di nazionalità straniera, di indiscussa fama internazionale nella disciplina. Il Presidente della Commissione è nominato dal Ministro della salute fra i tre rappresentanti della comunità scientifica. Il regolamento prevede anche le modalità di revoca del direttore scientifico da parte del Ministro della salute, sentito il presidente della regione interessata, prevedendo la possibilità di rimozione dall'incarico a seguito del mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati, per responsabilità grave e reiterata e in tutti gli altri casi previsti dai contratti di lavoro; il Governo e il Ministro della salute hanno più volte confermato la volontà di operare una netta distinzione tra gestione della sanità e politica, anche abrogando la norma voluta dal centro-destra che equiparava i cinque anni di mandato di un ex parlamentare o consigliere regionale ai cinque anni di esperienza manageriale per diventare direttore generale di una Asl o di un ospedale; il Ministro della salute ha assunto l'impegno di affrontare il tema della nomina dei primari e degli altri dirigenti del Servizio sanitario nazionale nell'ambito del provvedimento allo studio sul governo clinico ove saranno inserite soluzioni semplici, trasparenti ed efficaci che consentano di effettuare scelte basate esclusivamente sul merito e sulle competenze; le recenti inchieste giornalistiche e in particolare quella condotta dal settimanale L'Espresso sulla malasanità in generale e sulla cattiva gestione degli ospedali in particolare fanno emergere il vero nodo cruciale della gestione sanitaria: ovvero i criteri di nomina dei direttori generali delle aziende ospedaliere e sanitarie -: se, non ritenga opportuno esternalizzare l'intera procedura di individuazione dei direttori generali delle aziende sanitarie e, in prospettiva, di tutti gli amministratori degli enti e delle aziende regionali, con il ricorso a società di headhunters , scelte tramite bando di gara di modo che alle giunte regionali restino solamente i poteri di revoca dei direttori in caso di mancato conseguimento degli obiettivi aziendali; se il Governo intenda promuovere le necessarie iniziative normative per applicare quanto già proposto per le nomine dei direttori scientifici degli Irccs di diritto pubblico (bando pubblico e selezione operata da una Commissione di esperti super partes; potere di revoca del direttore scientifico da parte del Ministro della salute, sentito il presidente della regione interessata, a seguito del mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati per responsabilità grave e reiterata e in tutti gli altri casi previsti dai contratti di lavoro) che alle nomine dei direttori generali delle Aziende Sanitarie Regionali. (2-00318) «Mellano».

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.