Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01095 presentata da MONACELLI SANDRA (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 23/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01095 presentata da SANDRA MONACELLI martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 MONACELLI - Al Ministro della salute - Risultando all'interrogante che: nel capitolo di spesa 2358 del Bilancio dello Stato relativo a "spese per l'assistenza economica e sanitaria in favore di stranieri, rette di spedalità per stranieri bisognosi, spese per trasporto e accompagnamento di ammalati stranieri fino alla frontiera e di cittadini italiani che rimpatriano per cure dalla frontiera al luogo di destinazione secondo i vigenti accordi internazionali", sono stati stanziati, sia nel 2004 che nel 2005, per l'intero territorio nazionale, 6.197.483 euro; nell'anno 2004 sono stati spesi nella sola Regione Umbria 2.023.137 euro e, nell'anno 2005, 1.611.943 euro suddivisi in cinque fatture; considerato che: nel 2005 la città di Ancona, pur disponendo di un importante porto marittimo, ha speso per gli stessi motivi e gli stessi capitoli appena 12.000 euro; la Regione Umbria è una delle più piccole regioni italiane e pur non essendo dotata di condizioni orografiche tali consentire, per l'assenza di coste, una facilità di accessi di cittadini stranieri, spende oltre un terzo dell'intero fondo nazionale messo a disposizione delle spese degli extracomunitari bisognosi; verificato che: esiste ad oggi, a seguito del ricovero o di altre procedure di intervento sanitario del cittadino extracomunitario, la normativa di richiesta di rimborso alla Prefettura da parte della ASL, cui fa puntualmente seguito il pagamento da parte dello Stato; in Umbria, a seguito di tale procedura sono stati pagati nel 2005 in un colpo solo 900.000 euro, si chiede di sapere: quali siano le ragioni per le quali l'Umbria usa da sola un terzo del bilancio italiano per i cittadini extracomunitari bisognosi; quale sia il motivo per cui tale spesa è progressivamente aumentata in Umbria e diminuita nelle altre Regioni; se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno disporre al riguardo un'attività ispettiva. (4-01095)