Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01102 presentata da PASTORE ANDREA (FORZA ITALIA) in data 23/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01102 presentata da ANDREA PASTORE martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 PASTORE - Ai Ministri dell'interno e per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione - Premesso che, secondo quanto risulta all'interrogante: il Comune di Pescara, con deliberazione della Giunta comunale n. 938 del 30 novembre 2006, ha proceduto a modificare, tra l'altro, il regolamento degli uffici e servizi dedicato alla "disciplina dell'accesso"; richiamando impropriamente la nota 7 novembre 2006 del Dipartimento della funzione pubblica con la quale si segnalava l'opportunità di dare contenuto, nell'ambito della peculiare autonomia regolamentare del Comune, al concetto di funzioni "equiparate" a quelle dirigenziali per l'accesso alla qualifica di dirigente, la suddetta Giunta comunale ha introdotto nel richiamato regolamento, attraverso un'integrazione all'articolo 4, una norma così formulata: «Condizioni e requisiti specifici per l'accesso alla dirigenza: ai fini dell'accesso alla qualifica di dirigente, si intendono "equiparati" agli incarichi dirigenziali quelli prestati presso enti locali in base a contratti di alta specializzazione stipulati ai sensi dell'art. 11O del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e presso aziende e enti pubblici o privati in posizioni funzionali apicali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea»; così disponendo la Giunta è andata ben oltre la segnalazione ministeriale, in particolare ampliando la platea degli incarichi "equiparati", includendovi anche quelli svolti in aziende ed enti "privati", e non indicando alcuna durata minima dell'incarico svolto; a fronte di vivaci e puntuali contestazioni mosse alla legittimità di tale deliberazione, anche in considerazione del contemporaneo espletamento di concorsi banditi prima della deliberazione stessa e del timore, non del tutto infondato, che la medesima potesse trovare applicazione per favorire ben individuati concorrenti che ricoprono incarichi dirigenziali a contratto ma che non hanno maturato i requisiti previsti dalla legislazione in materia, l'assessore al bilancio del Comune suddetto si è affrettato a dichiarare che la novella non si sarebbe applicata ai concorsi in essere, dandone comunque per scontata la legittimità; a giudizio dell'interrogante, appare necessario un intervento immediato e diretto da parte dei Ministri in indirizzo per rimuovere la denunziata illegittimità, anche per prevenire il diffondersi di comportamenti analoghi da parte degli enti locali, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti denunciati; se non ritengano di acquisire tutte le notizie utili e tutta la documentazione disponibile per sollecitare e indurre l'amministrazione comunale ad annullare e revocare la delibera; se comunque non ritengano opportuno intraprendere una decisa azione che scoraggi e prevenga l'adozione di simili determinazioni da parte delle amministrazioni locali. (4-01102)