Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01108 presentata da BONADONNA SALVATORE (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 23/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01108 presentata da SALVATORE BONADONNA martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 BONADONNA - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: una parte molto consistente dei lavoratori precari della scuola, docenti e personale ATA (Ausiliari tecnici amministrativi), la cui assunzione è indispensabile per garantire l'ordinario funzionamento delle istituzioni scolastiche, è titolare di un contratto di lavoro a tempo determinato fino al 30 giugno; la Circolare emanata annualmente dalla Agenzia delle entrate, che regola le fasi dell'assistenza fiscale, indica tra le condizioni necessarie per la presentazione del modello 730 l'esistenza di un rapporto di lavoro nei mesi di giugno e di luglio, circostanza che ha finora escluso da questa possibilità i suddetti lavoratori; tale limitazione, prevista dall'art. 13 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164, non sembra discendere dalla legge istitutiva della dichiarazione dei redditi con mod. 730, quanto piuttosto dalla presunta impossibilità per il sostituto di imposta, nel caso della scuola le ex Direzioni provinciali del tesoro (DPT), di poter effettuare le operazioni di conguaglio che avvengono a partire dal mese di luglio; risulta invece all'interrogante che la naturale conclusione del contratto alla data del 30 giugno non comporta, per questi lavoratori, la cessazione dei rapporti amministrativi con il sostituto d'imposta. Accade, infatti, che la loro posizione retributiva debba rimanere accesa per i mesi di agosto e settembre, periodo in cui le ex DPT devono provvedere al pagamento delle ferie non godute, maturate in virtù della peculiare organizzazione del lavoro nella scuola che ne impedisce la fruizione nel corso dell'anno scolastico; la negazione della possibilità di presentare il mod. 730 obbliga questi lavoratori, già in condizioni di precarietà, ad aspettare anni per ricevere il rimborso delle imposte derivanti dalle dichiarazioni del modello Unico, costringendoli inoltre a rivolgersi a professionisti privati, con un notevole esborso economico, anche solo per vedersi riconoscere la deduzione per spese mediche o dei pagamenti delle tasse scolastiche dei propri figli; a parere dell'interrogante esistono tutte le condizioni per ammettere anche questi lavoratori alla presentazione del mod. 730, come più volte richiesto anche dalle principali organizzazioni sindacali della scuola, in analogia a quanto già previsto per altre tipologie di lavoratori che interrompono il rapporto di lavoro prima delle operazioni di conguaglio, si chiede di sapere in quale modo il Ministro in indirizzo intenda operare affinché, in previsione della imminente emanazione della circolare per la dichiarazione dei redditi relativa al 2006, sia rimossa quella che appare come una ingiustificata ulteriore discriminazione a danno di decine di migliaia di lavoratori, già penalizzati per le continue restrizioni della spesa pubblica che li costringono alla disoccupazione durante i mesi di luglio e agosto. (4-01108)