Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01117 presentata da DE POLI ANTONIO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 23/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01117 presentata da ANTONIO DE POLI martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 DE POLI - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che: si attende ancora invano una posizione ufficiale da parte del Governo sul progetto di ampliamento della base americana alla "Ederle" di Vicenza nonostante l'amministrazione Bush abbia chiesto una risposta in tempi brevi; il termine ultimo dovrebbe essere venerdì 19 gennaio 2007, ma l'atteggiamento del Governo è, a giudizio dell'interrogante, palesemente sfuggente, infatti il portavoce del Presidente del Consiglio ha dichiarato che la risposta potrebbe essere solamente interlocutoria; a giudizio dell'interrogante, con questo temporeggiare si rischia solamente di apparire antiamericani. Il Veneto, ed anche l'Italia, non vuole in nessun caso apparire come "terra ostile" al suo storico alleato rischiando che la base venga trasferita in Germania, Paese che ha invece chiara consapevolezza del vantaggio economico e di immagine derivante da questa opportunità; inoltre ci sono circa 1.300 persone che lavorano all'interno della base e il suo ampliamento porterebbe nuovi posti di lavoro, ragione per la quale la politica regionale che sostiene il potenziamento della base americana va perseguita e facilitata. Anche il Consiglio comunale di Vicenza ha votato a favore dell'ampliamento della base e, peraltro, è stata proposta anche un'alternativa dal Presidente del Veneto Giancarlo Galan, ossia di spostare la base a Zelo (Rovigo), dove fino al 1992 era insediata una vecchia base statunitense. È fuor di dubbio che la decisione spetta al Governo nazionale che deve tenere conto delle esigenze dei residenti e del contesto cittadino, ma la bocciatura del progetto sarebbe un duro colpo per la nostra politica estera nazionale e per la regione Veneto, si chiede di sapere: se il Governo intenda assumere una posizione chiara anche in considerazione dei vantaggi che deriverebbero dall'ampliamento della base americana; quali iniziative intenda assumere per sottolineare l'amicizia che lega l'Italia agli Stati Uniti d'America. (4-01117)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.