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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01138 presentata da GENTILE ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 23/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01138 presentata da ANTONIO GENTILE martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 GENTILE - Al Ministro della salute - Premesso che: la sanità in Calabria segna un ulteriore arretramento, così come evidenziato dalle relazioni ispettive dei NAS che hanno fatto emergere irregolarità e disservizi in venti ospedali calabresi su ventitre; le iniziative della Giunta regionale calabrese tardano a venire dopo due anni di ininterrotta gestione fallimentare dell'Assessorato alla sanità; nell'Ospedale civile di Vibo Valentia durante un semplice intervento chirurgico di appendicectomia una giovane ragazza di appena sedici anni è entrata in coma a causa di una banale interruzione di energia elettrica; atteso che: l'ufficio stampa dell'ENEL ha precisato che sulla linea che alimenta l'ospedale di Vibo Valentia non è stato registrato alcun calo di tensione elettrica; se ciò fosse vero, bisognerà capire se vi sia stato un errore tecnico, come ha dichiarato il Direttore Generale dell'Azienda sanitaria di Vibo Valentia, dovuto ad una mancanza di collegamento delle apparecchiature al gruppo di continuità, oppure se vi sia stato un errore umano causato dallo stato di trascuratezza, demotivazione, confusione, in cui versano le strutture sanitarie pubbliche calabresi, si chiede di sapere in modo chiaro, trasparente e tempestivo quali siano le responsabilità tecniche, amministrative ed organizzative che hanno determinato tale infausto evento. (4-01138)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.