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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01139 presentata da FERRANTE FRANCESCO (L'ULIVO) in data 23/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01139 presentata da FRANCESCO FERRANTE martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 FERRANTE - Al Ministro dell'interno - Premesso che: dalla lettura di alcuni quotidiani nazionali del 18 gennaio 2007, si viene a conoscenza del grave fatto che sarebbero scomparse alcune bottiglie molotov che dovevano essere esibite, nell'aula del tribunale di Genova quali potenziali prove contro alcuni agenti, per i fatti accaduti durante il G8 di Genova di luglio 2001; questo ennesimo episodio continua a contribuire ad aumentare dubbi e sospetti sul processo e sull'intera dinamica dei fatti accaduti all'interno della scuola Diaz; alla luce di questo nuovo episodio sembrerebbe evidente oramai che in questo processo ci sia una scarsa collaborazione delle forze dell'ordine. Risulta all'interrogante singolare e quanto mai sospetto, infatti, che dopo la dichiarata impossibilità di identificare un poliziotto, in primo piano nei fotogrammi e dalla fluente chioma, ora siano inspiegabilmente sparite le molotov che gli agenti avrebbero portato per giustificare la violenta irruzione nella scuola, si chiede di sapere se, alla luce di quanto sopra esposto e per evitare che il processo diventi un'autentica farsa e per tutelare l'immagine di tutte le forze dell'ordine italiane, il Ministro in indirizzo non intenda intervenire immediatamente, nell'ambito delle proprie competenze, per fare chiarezza sulla vicenda e individuare, finalmente dopo oltre 5 anni, i responsabili di quanto avvenuto. (4-01139)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.