Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01153 presentata da TOMASSINI ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 23/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01153 presentata da ANTONIO TOMASSINI martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.092 TOMASSINI - Al Ministro della salute - Premesso che: l'ordinanza del Ministero della Salute, del 12 dicembre 2006, sulla tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani viene ormai ripetuta da anni e non vi sono stati apprezzabili miglioramenti riguardo ai dati sulle aggressioni dei cani; secondo le recenti teorie scientifiche, non vi è nessuna connessione tra l'aggressività e i caratteri ereditari e razziali; nell'art. 5 della medesima ordinanza si nota una linea di comportamento veramente innovativa e moderna rispetto all'atteggiamento da prendere in proposito e conseguentemente appare inutile e pleonastico che siano state reinserite alcune razze di cani; considerato che non si capisce come tra tali razze compaiano cani pressoché inesistenti sul territorio nazionale e non ne compaiano altri che invece appaiono ai primi posti nelle statistiche degli aggressori, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno, considerati i modesti risultati conseguiti, eliminare il punto relativo alle razze e se non ritenga utile sviluppare quanto previsto all'art. 5 della suddetta ordinanza con ulteriori interventi di comunicazione ed informazione e porre in atto ogni iniziativa affinché non si perpetuino conflitti tra i vari allevatori che hanno l'unico scopo di togliere dal mercato i concorrenti più sgraditi; inoltre, se non si ritenga opportuno, anziché limitare la detenzione di animali definiti impropriamente pericolosi, sviluppare prevenzione e controlli più efficaci nei confronti di metodi esistenti (ad esempio collari elettrici) che sono i veri motivi determinanti della pericolosità e si configurano come vere e proprie torture per i cani. (4-01153)