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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00083 presentata da VITO ELIO (FORZA ITALIA) in data 23/01/2007

Atto Camera Mozione 1-00083 presentata da ELIO VITO martedì 23 gennaio 2007 nella seduta n.096 La Camera, considerati i tradizionali rapporti che legano l'Italia all'Alleanza Atlantica che ha garantito la nostra sicurezza per oltre mezzo secolo; considerato che l'amicizia con gli Stati Uniti d'America ha rappresentato un asse portante della politica estera dell'Italia per tutti i governi della Repubblica; considerato che il partenariato euro-atlantico costituisce, oggi più che in passato, precondizione essenziale per la sicurezza della comunità internazionale; preso atto dell'orientamento favorevole del Governo alla costruzione della base logistica americana Ederle 2 a Vicenza, impegna il Governo a mantenere tale parere favorevole nel quadro del tradizionale rapporto di alleanza e di amicizia tra il nostro Paese e gli Stati uniti d'America che va salvaguardato nell'interesse comune dei due paesi e della sicurezza della comunità internazionale. (1-00083) «Elio Vito, Martino, Leone, Boniver, Cicu, Cossiga, Paoletti Tangheroni, Azzolini, Brusco, Dell'Elce, Fallica, Ferrigno, Gregorio Fontana, Picchi, Ponzo, Rivolta, Valentini».

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.