Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00612 presentata da CARUSO FRANCESCO SAVERIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 24/01/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00612 presentata da FRANCESCO SAVERIO CARUSO mercoledì 24 gennaio 2007 nella seduta n.097 CARUSO, SMERIGLIO e DIOGUARDI. - Al Ministro della solidarietà sociale. - Per sapere - premesso che: in data 12 gennaio 2007, a Roma in via Michelangelo Buonarroti n. 39, una donna di origine bengalese si è gettata dal quarto piano stringendo tra le braccia il figlio di dieci anni nel tentativo disperato di sfuggire alle fiamme appiccate nel loro appartamento in fiamme; dalle indagini in corso emerge che nel suddetto appartamento vivevano assiepati come topi oltre una decina di migranti, secondo una pratica sempre più diffusa dei proprietari immobiliari, i quali approffittano della legge attuale sull'immigrazione che rende il cittadino migrante vulnerabile ma soprattutto ricattabile di fronte al datore di lavoro e al proprietario di casa; il diritto alla casa, per tutte le fasce sociali deboli, nelle grandi città diventa sempre più un privilegio e non un diritto garantito, a causa anche e soprattutto delle speculazioni delle grandi holding immobiliari che drogano il mercato degli affitti e negli ultimi anni hanno fatto della dismissione del patrimonio pubblico l'ultima frontiera dei loro loschi affari; l'Italia rappresenta il fanalino di coda nelle politiche sulla casa: infatti, il patrimonio italiano di case sociali (di proprietà pubblica) è tra i più bassi d'Europa: secondo dati del Cresme rappresenta, infatti, solo il 4 per cento del totale delle case e i contributi governativi alla casa sono stati nel 2004 in Italia pari allo 0,1 per cento del Pil, anche in questo caso molto sotto la media dell'Europa a 15 che è oltre sette volte tanto (elaborazioni Cresme 2003); il boom dei canoni di locazione ha peraltro reso difficile anche la situazione delle fasce medie, dove l'affitto pesa dal quinto fino alla metà del reddito per i più poveri. Il problema è peraltro destinato ad aggravarsi: con i contratti in scadenza tra 2006 e il 2007 l'incidenza affitti/reddito salirà secondo il Cresme rispettivamente dal terzo fino ai due terzi -: quali misure intenda adottare per contrastare la speculazione immobiliare e ripristinare il pieno godimento del diritto fondamentale alla casa. (5-00612)