Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00608 presentata da D'ELIA SERGIO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 24/01/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00608 presentata da SERGIO D'ELIA mercoledì 24 gennaio 2007 nella seduta n.097 D'ELIA. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: nel gennaio 2007, i Ministri degli esteri italiano e peruviano hanno sottoscritto a Lima un secondo accordo di riconversione del debito peruviano di circa 72 milioni di dollari da destinare allo sviluppo sociale ed economico della nazione andina fino al 2012; il Ministro D'Alema ha evidenziato che l'accordo è «importante per le relazioni bilaterali» mentre il Ministro degli esteri peruviano, Garcia Belaunde, ha dichiarato che l'accordo contribuirà agli sforzi del Presidente Alan Garcia contro la povertà; un precedente accordo di riconversione del debito per 116 milioni di dollari era stato sottoscritto nel 2001; oltre alla riconversione del debito peruviano, l'Italia destinerà, attraverso il Fondo Italo-Peruviano (FIP), circa 785.000 dollari per assicurare che la somma totale della riconversione del debito sia destinata a progetti di lotta contro la povertà in varie regioni del Perù; per il suo ammontare, il fondo costituisce la più consistente riconversione del debito mai accordata in Perù e il primo progetto pilota in America Latina realizzato dalla Cooperazione Italiana in accordo con il ministero degli esteri peruviano; l'11 gennaio 2007, il Parlamento peruviano ha bocciato la proposta di legge del presidente Garcia che prevedeva la pena di morte per gravi atti di terrorismo; ciò nonostante, il presidente Garcia ha proposto di riformare la Costituzione, per poter indire un referendum su questo tema; il 20 gennaio, il presidente Garcia ha incontrato gli organizzatori di un corteo di circa 3mila persone scese in strada a Lima per chiedere l'introduzione della pena di morte per reati di terrorismo e di abusi su minori; rivolgendosi alla folla dalla scalinata del palazzo presidenziale, il presidente Garcia ha detto: «Ho promesso di instaurare la pena capitale durante la campagna elettorale e voglio essere onesto e leale con il popolo»; il Perù non figura tra gli 85 paesi che hanno sottoscritto la Dichiarazione di associazione contro la pena di morte presentata a New York dall'Unione europea, su iniziativa italiana, il 19 dicembre 2006 -: se ritenga compatibile l'impegno italiano nella lotta contro la pena di morte e per la moratoria Onu delle esecuzioni capitali con l'accordo appena sottoscritto sulla riconversione del debito del Perù il cui Presidente sta operando, con iniziative senza precedenti e contro la volontà del Parlamento, per la reintroduzione della pena di morte nel paese; se non ritenga di dover chiedere al Governo peruviano di rivedere i termini dell'accordo introducendo una riserva esplicita di non implementazione in caso di ripristino della pena di morte; se non ritenga, comunque, di dover sospendere l'entrata in vigore dell'accordo fintanto che non giunga dal Governo peruviano l'impegno a non procedere per vie legislative o referendarie nel senso della reintroduzione della pena capitale.(5-00608)