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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02282 presentata da BOCCI GIANPIERO (L' ULIVO) in data 24/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02282 presentata da GIANPIERO BOCCI mercoledì 24 gennaio 2007 nella seduta n.097 BOCCI. - Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: l'Umbria è collegata con Milano per via aerea da due soli voli giornalieri; tale collegamento è esercitato, per conto dell'ALITALIA, dalla Soc. AIRALPS, che utilizza un aeromobile di proprietà della Soc. CIRRUS Airlines, di nazionalità tedesca; la Soc. AIRALAPS ha, a giudizio dell'interrogante, inopinatamente disposto la cancellazione dei voli programmati per il pomeriggio del 17 gennaio e per la mattina del 18 gennaio, rispettivamente per motivi tecnici e per motivi legati ai turni di volo degli equipaggi; tali cancellazioni si aggiungono a numerose altre verificatesi nei giorni scorsi, per svariati motivi, meteorologici e non; usualmente le cancellazioni vengono rese note all'ultimo istante, con ciò rendendo ancor più grave il disservizio ed il disagio per i passeggeri ed il danno per la Società di gestione dell'aeroporto regionale dell'Umbria, che si trova esposta alle proteste dei passeggeri e privata della possibilità di disporre servizi sostitutivi, diretti a far fronte alle esigenze dei passeggeri stessi; il frequente ripetersi dell'interruzione del servizio provoca ripercussioni assai gravi sull'affidabilità e sulla immagine della stessa Società di gestione dell'aeroporto, vanificando l'impegno che istituzioni, enti finanziari ed economicilocali stanno profondendo per sviluppare il trasporto aereo e per migliorare l'accessibilità della Regione -: se, non ritenga opportuno adottare le necessarie misure atte a far si che da parte di ALITALIA venga assicurato un regolare svolgimento del servizio di collegamento Perugia-Milano.(4-02282)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 10 settembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 201 All'Interrogazione 4-02282
presentata da BOCCI Risposta. - In merito all'interrogazione in esame, si rappresenta quanto segue. Il settore del trasporto aereo in Italia appare oggi caratterizzato da criticità in termini di sviluppo economico-competitivo, di tutela sociale, nonché di governo tecnico-istituzionale. Per contro, il settore svolge un ruolo fondamentale per l'economia del Paese, in virtù delle risorse impiegate, dell'indotto generato e non ultimo della centralità del brand «Italia», che deve e può essere potenziato anche attraverso l'integrazione e l'allineamento qualitativo e competitivo nel contesto europeo. L'intendimento del Governo di procedere ad un riassetto del settore ha avuto la sua concretizzazione con l'approvazione dell'atto di indirizzo prima, e con la predisposizione di un disegno di legge attualmente, come noto, all'esame del Parlamento. Nello specifico di quanto segnalato nell'atto ispettivo, si fa presente che l'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC) esplica i propri controlli sulla compagnia Alitalia come su tutti gli altri vettori al fine di garantire l'applicazione delle disposizioni in materia di assistenza e di diritto alla compensazione previste dal regolamento comunitario 261/04 e pubblicizzate con la «Carta dei diritti del passeggero». Infine, in merito ai due casi di disservizio segnalati, l'ENAC ha riferito che l'informativa sulle motivazioni delle cancellazioni è stata correttamente fornita dalla compagnia aerea. Il Ministro dei trasporti: Alessandro Bianchi.



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.