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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01168 presentata da BUCCICO EMILIO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 24/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01168 presentata da EMILIO NICOLA BUCCICO mercoledì 24 gennaio 2007 nella seduta n.094 BUCCICO - Al Ministro delle infrastrutture - Premesso che: il collegamento della città di Matera alla rete FS è da sempre al centro dell'attenzione pubblica, essendo Matera l'unico capoluogo di provincia a permanere in uno stato di pesante isolamento viario e ferroviario che condiziona in termini negativi crescita e sviluppo; i lavori di costruzione della linea ferroviaria Ferrandina - Matera la Martella, (circa 20 chilometri di linea per collegare la città di Matera alla rete FS), iniziati nel lontano 1986, non sono mai stati ultimati e risultano fermi dal luglio 2003 a causa del fallimento dell'allora Concessionario dei lavori e privi della parte riguardante le opere tecnologiche e l'armamento ferroviario; da oltre tre anni si attende un nuovo affidamento dei lavori per il completamento delle opere civili, tecnologiche e dell'armamento dell'intera linea, nonostante il progetto di completamento delle opere sia stato già da tempo approntato dalle FS S.p.A.; a seguito della precedente interrogazione, di analogo contenuto, 4-00635 del 4 ottobre 2006, il Ministro delle infrastrutture, con nota numero 296/ISS del 31 ottobre 2006, comunicava sostanzialmente che: è in itinere l'attività negoziale per l'affidamento dei lavori relativi alla predisposizione tecnologica della linea ed all'adeguamento ai criteri di sicurezza della galleria Miglionico; l'attivazione della linea è prevista entro il 2009, con un costo complessivo di 118 milioni di euro; le attività relative al prolungamento della linea Ferrandina - Matera la Martella fino ad Altamura (nuova tratta FS Matera la Martella - Venusio e conseguente adeguamento agli standard FS della linea F.A.L. Marinella - Altamura) risultano sospese, in attesa della definizione da parte delle regioni Basilicata e Puglia delle modalità tecniche di esercizio del collegamento; recentemente gli organi di stampa e televisivi locali hanno espresso forti dubbi in ordine al completamento dei lavori della tratta Ferrandina - Matera, paventando l'ipotesi di un'altra "opera incompiuta" a causa della mancanza di fondi probabilmente dirottati altrove; considerato che dall'ultima richiesta di notizie sono trascorsi oltre tre mesi in assoluta assenza di iniziative concrete per la ripresa delle attività in cantiere, tanto che la sorte della linea ferroviaria in questione appare sempre più incerta e destinata a diventare una storica e monumentale opera incompiuta, al fine di fare chiarezza su una questione da oltre venti anni al centro dell'attenzione pubblica lucana, l'interrogante chiede di conoscere: se si intenda effettivamente, dopo gli eccessi propagandistici dell'ultima campagna elettorale, portare a compimento la linea ferroviaria Ferrandina - Matera; in particolare, quale sia la data di inizio prevista; quali siano i tempi previsti di realizzazione e di ultimazione dei lavori. (4-01168)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.