Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02278 presentata da FOTI TOMMASO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 24/01/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02278 presentata da TOMMASO FOTI mercoledì 24 gennaio 2007 nella seduta n.097 FOTI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge (regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246) pagare il canone di abbonamento TV e ciò indipendentemente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive; la legge n. 296/06 (Finanziaria 2007) stabilisce le nuove tariffe relative al bollo auto che possono subire ulteriori variazioni su base regionale in sede di compilazione dei tariffari, a seconda della regione di residenza del proprietario del veicolo. Inoltre, solo per i residenti in Liguria (legge regionale n. 2/06) e Toscana (legge regionale n. 52/06), la nuova tariffa prevede un aumento applicabile a tutte le categorie di veicolo (e non solo a motocicli e autovetture); nell'ottica di fornire ai cittadini servizi sempre più qualificati e qualificanti, è stato previsto che entrambe le tipologie di pagamenti possano essere effettuate on line; a coloro che effettuano il pagamento on line viene addebitata una commissione di 2,10 euro per il pagamento del canone Rai (104,00 euro per l'anno 2007) e addirittura del 2 per cento dell'importo dovuto per il pagamento del bollo auto; appare difficilmente comprensibile il fatto che i costi addebitati per il pagamento on line siano superiori sia alla commissione richiesta presso gli uffici postali per il pagamento attraverso bollettino di conto corrente, sia a quella richiesta presso le tabaccherie e ricevitorie del lotto affiliate a Puntolis-Lottomatica -: se dette circostanze siano note al ministro interrogato e se non ritenga di dovere assumere adeguate iniziative anche normative volte a meglio tutelare i consumatori che ricorrono al pagamento on line, forma che dovrebbe risultare economicamente più vantaggiosa, mentre così non è, almeno stando alle situazioni qui evidenziate. (4-02278)