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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00014 presentata da SCHIFANI RENATO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 24/01/2007

Atto Senato Risoluzione in Assemblea 6-00014 presentata da RENATO GIUSEPPE SCHIFANI mercoledì 24 gennaio 2007 nella seduta n.094 Il Senato, premesso che: appare auspicabile un sistema di controlli e valutazioni efficaci sull'attività, la progressione in carriera e la designazione ad incarichi direttivi e semi-direttivi dei magistrati, senza intaccarne l'autonomia e l'indipendenza costituzionalmente sancite; particolare attenzione va attribuita alla lotta alle organizzazioni di stampo mafioso, prevedendo una razionalizzazione ed un ammodernamento delle relative previsioni (ancorché efficaci e all'avanguardia nel panorama mondiale), alla luce dell'esperienza maturata; il delicato settore della giustizia minorile va affrontato rapidamente, facendo tesoro dell'esperienza acquisita e del dibattito culturale senza ulteriori organismi di studio; le decisioni varate in tema di giustizia in sede europea ed in particolare nel Consiglio d'Europa hanno assunto importanza fondamentale ed una refluenza diretta sul nostro ordinamento giuridico; va aperto un confronto serio e costruttivo con i partiti di opposizione, secondo l'indirizzo tracciato dal Capo dello Stato e proseguendo l'esperienza realizzata in Senato in ordine al disegno di legge di sospensione dell'efficacia di disposizioni in tema di ordinamento giudiziario, nella convinzione che è interesse di ogni parte politica migliorare il funzionamento della giustizia e rendere ai cittadini un servizio efficiente e corrispondente alle loro istanze, senza indulgere a posizioni corporative od interessate di associazioni di categoria e riaffermando il primato della politica, impegna il Governo: a reperire fondi aggiuntivi per l'amministrazione giudiziaria, preservandola da ulteriori riduzioni di bilancio ed anzi aumentandone la dotazione nella prossima legge finanziaria, riportando il rapporto tra il bilancio dell'amministrazione della giustizia ed il bilancio complessivo dello Stato al medesimo livello del 2005; a presentare in Parlamento in tempi rapidi le riforme annunciate in materia di ordinamento giudiziario, processo civile, processo penale, giustizia minorile, legislazione antimafia, sistema penitenziario, organizzazione e ristrutturazione dell'amministrazione giudiziaria, magistratura onoraria; ad adoperarsi per rendere operativi i decreti delegati varati in attuazione della legge n. 150 del 2005 ed esclusi dalla sospensione operata dalla legge n. 269 del 2006, adottando gli eventuali provvedimenti necessari al riguardo e riferendo in Parlamento sul loro stato di attuazione; a proseguire nell'informatizzazione degli uffici giudiziari e delle procedure, in vista della realizzazione del processo civile telematico, estendendo in via obbligatoria l'uso dell'informatica in tutti i tribunali per gli atti principali e attuando le previsioni della legge finanziaria ed il protocollo firmato tra il Ministero della giustizia e il Ministero per le innovazioni tecnologiche; a riferire periodicamente alle Camere in ordine all'attività del Consiglio d'Europa in materia di giustizia; ad aprire, riguardo ai punti sopra elencati ed alle problematiche descritte in premessa, un confronto serio e costruttivo con i partiti di opposizione, indicando un percorso di riforme con le relative priorità ed i tempi di attuazione. (6-00014) SCHIFANI, CENTARO, FAZZONE, GHEDINI, MALVANO, PITTELLI, ZICCONE, PALMA.

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.