Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00015 presentata da CASTELLI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) in data 24/01/2007
Atto Senato Risoluzione in Assemblea 6-00015 presentata da ROBERTO CASTELLI mercoledì 24 gennaio 2007 nella seduta n.094 II Senato, considerato che: sono trascorsi sei anni dall'approvazione del decreto del Presidente della Repubblica n. 123 del 2001 sull'uso degli strumenti informatici e telematici nel processo civile e si rende necessario proseguire nel progetto, al fine di non rendere vani questi sei anni di lavoro anche con le inevitabili difficoltà riscontrate nell'avvio presso i sei tribunali dove è partita la sperimentazione ovvero Milano, Padova, Bologna, Genova, Catania, Lamezia Terme, perché questo costituisce un valido strumento e momento fondamentale per tentare di abbattere costi e tempi processuali per un miglioramento complessivo della giustizia, impegna il Governo: a proseguire sulla strada dell'informatizzazione degli uffici e delle procedure, con l'obiettivo di realizzare concretamente il processo civile telematico, rendendo obbligatorio l'uso dell'informatica in tutti i Tribunali per i principali atti, dando concreta attuazione a quanto stabilito nella legge finanziaria che vi destina parte delle risorse derivanti dalla vendita dei beni sequestrati a seguito di reati contro la pubblica amministrazione, dando inoltre attuazione al protocollo d'intesa recentemente firmato tra il Ministero della giustizia e il Ministero per le innovazioni tecnologiche, onde garantire gli investimenti necessari per una sua rapida diffusione, dopo il periodo di necessaria sperimentazione; ad adoperarsi per la previsione di adeguati stanziamenti in favore del comparto giustizia, in modo da dotare il settore di risorse indispensabili per la credibilità, l'efficacia e l'efficienza del sistema giudiziario italiano e poter dar corso agli interventi strutturali necessari per attuare pienamente le riforme avviate; a proseguire nella riorganizzazione del sistema carcerario, attraverso un piano straordinario di edilizia penitenziaria che preveda interventi di adeguamento e risanamento delle strutture esistenti e la realizzazione di nuovi istituti; a riferire semestralmente alle Camere sull'attività svolta dal Consiglio d'Europa in materia di giustizia, considerata l'importanza assunta dalla politica europea nel comparto. (6-00015) CASTELLI