Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02334 presentata da LICANDRO ORAZIO ANTONIO (COMUNISTI ITALIANI) in data 25/01/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02334 presentata da ORAZIO ANTONIO LICANDRO giovedì 25 gennaio 2007 nella seduta n.098 LICANDRO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nelle elezioni politiche nazionali del 9 e 10 aprile i voti espressi da circa undici milioni di elettori sono stati conteggiati con il metodo dello «scrutinio elettronico»; tale scrutinio elettronico è stato effettuato anche tramite società private cui l'incarico è stato assegnato a trattativa privata per motivi di urgenza; gli operatori del voto elettronico sono stati selezionati da privati tramite il ricorso ad agenzie interinali; nell'ambito dell'inchiesta Telecom sui dossier illegali il gip di Milano ha disposto l'arresto dell'ex consulente Rocco Lucia, indagato per aver fatto parte del cosiddetto Tiger team di Telecom e per le operazioni illegali che da esso si presume siano state condotte; il 13 luglio 2006, Rocco Lucia, durante un interrogatorio come testimone nell'ambito dell'inchiesta Telecom, aveva dichiarato di essere un dipendente della Ikon, e di aver lavorato anche per il Viminale, prima delle elezioni, per i sistemi di raccolta del voto elettronico -: quali siano state - secondo gli atti depositati presso il Ministero - le società private cui è stato assegnato l'incarico per lo scrutinio elettronico di 11 milioni di voti durante le ultime elezioni politiche; se e in che modi il dottor Rocco Lucia abbia prestato servizio per il Viminale e quali incarichi abbia in concreto svolto nell'allestimento del sistema per lo scrutinio elettronico. (4-02334)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 1 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 117 All'Interrogazione 4-02334
presentata da LICANDRO Risposta. - Com'è noto, la rilevazione informatizzata dello scrutinio delle elezioni politiche del 2006, prevista dall'articolo 2 della legge 27 gennaio 2006, n. 22, è stata curata dal Ministero dell'interno e dal Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei ministri. In particolare, questa Amministrazione ha seguito la realizzazione della fase preparatoria, assicurando la conformità alle norme delle procedure e diramando le numerose circolari a tutti i soggetti coinvolti, mentre il Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie si è occupato degli aspetti operativi compresa l'organizzazione sul campo, l'assistenza tecnica, l'individuazione delle società private coinvolte nell'iniziativa e la gestione della relativa attività contrattuale. In vista delle elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006, per rendere ancora più sicuro il sistema informatico di diffusione dei risultati elettorali, è stata pianificata un'attività di verifica e test mirata specificamente a prevenire eventuali attacchi informatici. Tale attività, svolta nel mese di marzo 2006, ha visto coinvolti oltre ai competenti uffici ministeriali, Telecom Italia S.p.a, che ordinariamente svolge attività sulla rete del Ministero sulla base di convenzioni con il Dipartimento della pubblica sicurezza, e il già citato Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei ministri. Quest'ultimo Dipartimento ha affidato l'incarico dell'effettuazione dei test antihacker alla Telecom Italia S.p.A. che ha quindi comunicato i nomi delle persone incaricate al Centro tecnico informatico della Direzione centrale dei servizi elettorali, per consentirne l'accesso presso il Compendio Viminale. Fra questi nominativi era compreso anche quello del signor Rocco Lucia. Si precisa che il personale indicato da Telecom Italia S.p.A. non è intervenuto né sulle macchine, né sui programmi di raccolta e diffusione dati del Centro tecnico informatico della Direzione centrale dei servizi elettorali ed ha effettuato esclusivamente simulazioni di attacco alla rete. Solo in questo ambito di attività si è svolto l'incarico del consulente Telecom Rocco Lucia. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Francesco Bonato.