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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00616 presentata da DURANTI DONATELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 25/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00616 presentata da DONATELLA DURANTI giovedì 25 gennaio 2007 nella seduta n.098 DURANTI e FRANCO RUSSO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: i signori Maurizio Baccaro (in qualità di segretario del circolo P.R.C. del Comune di Massafra), Domenico Santoro (Presidente associazione Forum 2000), Savino Lattanzio (coordinamento Comitato «Più riciclo = Meno tassa»), Giovanni Portararo (Coordinatore P.D.C.I.), comunicavano al Sindaco del Comune di Massafra il signor Tamburrano, in quanto responsabili dell'organizzazione del Comitato «Più riciclo = meno tassa» (costituitosi per protestare contro l'aumento della T.a.r.s.u. e per promuovere la raccolta differenziata «Porta a Porta», attualmente all'1,4 per cento circa) che: in data 20 novembre 2006 avrebbero organizzato un corteo per le (specificate) vie della città che si sarebbe concluso nella piazza Vittorio Emanuele con un pubblico comizio, richiedendo altresì l'installazione del palco che solitamente l'amministrazione mette a disposizione di manifestazioni e comizi; a questa richiesta il sindaco del comune di Massafra rispondeva, con nota del 17 novembre 2006 protocollo n. 39122: «Vista l'istanza presentata in data 14 novembre 2006 ed acquisita al protocollo generale al n. 38622 tesa ad ottenere il nulla osta per lo svolgimento di corteo con partenza da Viale Magna Grecia ed un pubblico comizio in piazza Vittorio Emanuele per il giorno 20 novembre 2006 dalle ore 18.00 alle ore 21.00; vista la nota del 16 novembre 2006 del comandante polizia municipale con la quale comunica che in concomitanza del consiglio comunale convocato in pari data, non può garantire il servizio necessario per la viabilità; pertanto si comunica che le richieste sopra citate non possono essere accolte; il prefetto e la questura, dall'interrogante telefonicamente contattati, non hanno riscontrato nessuno ostacolo allo svolgimento della manifestazione, acconsentendo di fatto alla stessa; nei giorni successivi venivano inoltrate, da parte del segretario del locale circolo del P.R.C. Maurizio Baccaro, ulteriori richieste di utilizzo della stessa Piazza e di installazione del palco che solitamente l'amministrazione mette a disposizione al fine di tenere pubblici comizi, come da protocollo n. 40241 del 27 novembre 2006; il sindaco rispondeva a tali richieste con la nota al protocollo n. 40582 del 28 novembre 2006 con oggetto: Nulla osta all'utilizzo della piazza... nella quale si affermava «...a condizione che su tale Piazza, non si faccia uso né di palchi (se non autorizzati dal Comune) o strutture simili, né di veicoli da trasporto; stessa risposta è stata recapitata allo stesso Partito alla richiesta del 1 o dicembre 2006 per un comizio del 5 dicembre 2006 e per la richiesta dell'8 gennaio 2007 protocollo n. 651 sempre riferita alla stessa piazza per un comizio al quale l'interrogante ha partecipato personalmente recandosi a Massafra e verificando di persona la condizione di svolgimento del comizio del P.R.C. tenutosi comunque anche senza l'ausilio del palco; in tutte le note del sindaco dove si vieta l'installazione del palco, per esempio riferite ai numeri di protocollo 40582 del 28 novembre 2006 e 976 del 10 gennaio 2007, non viene mai specificata la motivazione per la quale viene disposto il divieto; si osservi come in altre occasioni (come Massafraestate, Fiera del Clementine, la notte Bianca, La Befana tricolore), l'amministrazione comunale ha installato, sulla stessa piazza Vittorio Emanuele, dei palchi di circa otto metri di larghezza, e ha autorizzato la esposizione pubblicitaria di autovetture; una settimana prima del comizio del P.R.C. a cui è stato vietato il palco, venerdì 5 gennaio 2007, il sindaco aveva tenuto un pubblico comizio allestendo, appunto per l'occasione il palco che si usa per i comizi dei Partiti; l'articolo 21 della Costituzione italiana che garantisce a ogni cittadino la libertà di manifestare il proprio pensiero -: se corrisponda ad un comportamento legittimo annoverare tra le cause impeditive di un pubblico comizio la concomitanza di un consiglio comunale.(5-00616)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.