Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01183 presentata da SAPORITO LEARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 25/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01183 presentata da LEARCO SAPORITO giovedì 25 gennaio 2007 nella seduta n.095 SAPORITO, MUGNAI, BATTAGLIA Antonio - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Risultando agli interroganti che: con decreto ministeriale del 22 novembre 2006, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha disposto la revoca del Consiglio di amministrazione dell'Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare (ICRAM) e ha nominato un commissario straordinario nella persona del dottor professor Silvestro Greco; l'ICRAM è ente pubblico di ricerca inserito nella tabella allegata alla legge 20 marzo 1975, n. 70, recante " Disposizioni sul riordinamento degli enti pubblici e del rapporto di lavoro del personale dipendente", e disciplinato dal decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni e integrazioni; il provvedimento in parola è stato erroneamente motivato con la pretesa che la scelta spetta intuitus personae al Ministro ed alla valutazione dello stesso sul presupposto della personale coerenza dei nominati con l'indirizzo della compagine governativa che ha operato la loro scelta; tale motivazione confligge con l'articolo 97 della Costituzione che stabilisce il principio di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione e con l'articolo 98 che al comma 1 stabilisce che i pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della nazione; non esiste alcuna norma costituzionale, né ordinaria che stabilisca che la scelta dei dirigenti debba avvenire in base alla riconosciuta "adesione politica" al Ministro di turno, considerato che tale provvedimento può costituire un principio gravemente lesivo del consolidato rapporto fra direzione politica e responsabilità amministrativa dei dirigenti pubblici, si chiede di conoscere: il parere del Governo su tale provvedimento sotto il profilo delle motivazioni addotte, che non trovano riscontro nelle più recenti disposizioni di legge relative alla dirigenza nelle pubbliche amministrazioni; se il Governo non ritenga utile intervenire sul provvedimento adottato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, esercitando i poteri di autotutela e di coordinamento ministeriale riconosciuti esplicitamente dalla Costituzione. (4-01183)