Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02305 presentata da DE CORATO RICCARDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 25/01/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02305 presentata da RICCARDO DE CORATO giovedì 25 gennaio 2007 nella seduta n.098 DE CORATO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il 5 dicembre 2006, le Squadre Mobili della Polizia di Stato di Milano e di Catanzaro, con la partecipazione diretta del Servizio centrale operativo della Direzione Anticrimine, hanno scoperto una rete criminale, composta da cittadini sudanesi in possesso di permesso di soggiorno ottenuto per motivi umanitari, dedita al sequestro di immigrati clandestini che venivano rilasciati dopo il pagamento di un riscatto e instradati verso il nord Italia; l'operazione ha messo in luce un nuovo allarmante aspetto dell'immigrazione clandestina a Milano che, dopo i drammatici risvolti del lavoro nero e della criminalità, adesso annovera anche sequestri e schiavismo, con un vero e proprio mercato di vite umane; allo stato attuale i Centri di Permanenza Temporanea rappresentano l'unico strumento per cercare di arginare l'immigrazione clandestina e scoraggiare il proliferare di organizzazioni criminali, respingendo gli irregolari nel loro paese d'origine; è fondamentale che si diano più garanzie a Milano e a tutti gli altri comuni che fanno i conti con i continui arrivi di profughi per evitare che dei delinquenti approfittino di una simile ghiotta possibilità per agire indisturbati nelle loro pericolose attività -: se il Ministro interrogato non ritenga: di considerare l'importanza di potenziare i Cpt già esistenti e di realizzarne di nuovi soprattutto al nord (dove al momento si contano solo tre centri, a Milano in via Corelli con soli 140 posti, a Gorizia e a Torino), poiché senza queste strutture mancherà un efficace strumento per contrastare un'immigrazione clandestina in continua espansione; di chiarire quali saranno le iniziative concrete che il Governo metterà in atto a Milano al fine di contrastare nuovi episodi di criminalità e spezzare quanto prima questa odiosa realtà, che vede criminali sfruttare la clandestinità per schiavizzare e arricchirsi; di valutare l'opportunità di istituire nel capoluogo lombardo un' intelligence altamente specializzata e qualificata, che veda lavorare insieme la Direzione Antimafia della magistratura, la Squadra Mobile della Polizia di Stato, il Ris dei Carabinieri e il GiCo della Guardia di Finanza, per intervenire con maggior decisione su ogni aspetto criminale dell'immigrazione clandestina; di spiegare quali siano i controlli e le verifiche effettuati prima del rilascio dei permessi per motivi umanitari poiché, come testimonia questa operazione, si rischia di accogliere veri e propri criminali sotto le vesti di presunti profughi. (4-02305)