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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02319 presentata da RAITI SALVATORE (ITALIA DEI VALORI) in data 25/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02319 presentata da SALVATORE RAITI giovedì 25 gennaio 2007 nella seduta n.098 RAITI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: l'articolo 1, comma 1307, della legge n. 296 del 2006 (legge finanziaria per l'anno 2007) dispone un significativo aumento del contributo unificato da versarsi per i ricorsi ai Tribunali Amministrativi Regionali; in base al suddetto comma, quindi, chi proporrà un ricorso in materia di appalti di opere pubbliche, di servizi o di forniture, ovvero avverso un provvedimento di una Autorità amministrativa indipendente, qualunque sia il valore della controversia, dovrà versare preventivamente all'erario pubblico la somma di euro 2.000,00, a titolo di contributo unificato; l'elevazione del contributo in argomento riguarda anche i ricorsi presentati al T.A.R. per le materie previste dall'articolo 23- bis della legge TAR, n. 1034 del 1971 (procedure di affidamento di incarichi di progettazione e di attività tecnico-amministrative ad esse connesse; provvedimenti relativi alle procedure di privatizzazione o di dismissione di imprese o beni pubblici, nonché quelli relativi alla costituzione, modificazione o soppressione di società, aziende e istituzioni ai sensi dell'articolo 22 della legge 8 giugno 1990, n. 142; provvedimenti di nomina, adottati previa delibera del Consiglio dei ministri ai sensi della legge 23 agosto 1988, n. 400; provvedimenti di scioglimento degli enti locali e quelli connessi concernenti la formazione e il funzionamento degli organi); a giudizio dell'interrogante, con palese disparità di trattamento rispetto a quanto previsto per la giustizia ordinaria, il contributo unificato non è commisurato al valore della causa, ma deve essere pagato per intero e nella misura massima stabilita per la semplice appartenenza del ricorso ad una delle materie previste dall'articolo 23- bis della legge T.A.R.; ad avviso dell'interrogante, il comma 1307 dell'articolo 1 della Legge finanziaria contrasta in maniera piuttosto evidente con gli articoli 3 e 24 della Costituzione, determinandosi con ciò un'evidente incostituzionalità della norma in esame -: se il Governo intenda adottare iniziative normative al fine di porre rimedio al suesposto, secondo l'interrogante, indiscriminato, aumento del contributo unificato da versarsi per i ricorsi ai Tribunali Amministrativi Regionali e dunque predisporre una disciplina maggiormente rispondente ai principi prescritti dalla Carta Costituzionale a tutela dei diritti del cittadino.(4-02319)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.