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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02347 presentata da ARMOSINO MARIA TERESA (FORZA ITALIA) in data 29/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02347 presentata da MARIA TERESA ARMOSINO lunedì 29 gennaio 2007 nella seduta n.099 ARMOSINO. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la legge Finanziaria per il 2007, all'articolo 1, commi 1180-1185, dispone sostanziali modifiche ad alcuni aspetti della disciplina relativa alle comunicazioni agli uffici competenti relative alla costituzione del rapporto di lavoro; in particolare, il comma 1180 riformulando il comma 2 dell'articolo 9- bis , del decreto-legge 1 o ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, è volto ad estendere a tutti i datori di lavoro l'obbligo della comunicazione preventiva dell'assunzione dei lavoratori al servizio per l'impiego competente entro il giorno antecedente l'instaurazione del rapporto medesimo, mediante documentazione avente data certa; il citato comma prevede, altresì, che in caso di urgenza connessa ad esigenze produttive, la comunicazione relativa all'instaurazione del rapporto di lavoro può essere effettuata entro cinque giorni dall'assunzione, fermo restando l'obbligo di comunicare entro il giorno antecedente all'assunzione la data di inizio della prestazione e le generalità del lavoratore e del datore di lavoro; si deve rilevare che, fino al 31 dicembre 2006, la normativa in materia di comunicazioni relative ai rapporti di lavoro prevedeva che i settori del turismo e dei pubblici esercizi potessero procedere all'assunzione diretta di manodopera, dandone comunicazione al servizio per l'impiego entro il primo giorno non festivo successivo; tale deroga, venendo incontro alle particolari esigenze produttive del settore turistico e dei servizi ad esso legati (alberghi, ristoranti, pizzerie, rivendite di ortofrutta), era stata prevista per agevolare la creazione di posti lavoro e favorire l'occupazione regolare; i predetti commi della legge Finanziaria 2007 stanno determinando difficoltà operative per molti operatori economici, con particolare riferimento a quelli che usufruivano delle deroga sopraccitata; se non ritenga necessario ed urgente adottare iniziative normative volte a prevedere la reintroduzione della suddetta deroga al fine di evitare una pesante penalizzazione degli operatori economici e dei lavoratori del settore turistico e dei pubblici servizi. (4-02347)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 2 luglio 2007 nell'allegato B della seduta n. 181 All'Interrogazione 4-02347
presentata da ARMOSINO Risposta. - Con riferimento all'interrogazione indicata in oggetto, si comunica quanto segue. La legge 296 del 2006 all'articolo 1, commi 1180-1185 ha introdotto importanti modifiche alla previgente normativa in materia di comunicazioni obbligatorie. La finalità principale di tale revisione normativa è stata l'esigenza di introdurre procedure più rigorose che contrastino il lavoro irregolare specie in quei settori dove tale fenomeno appare più preoccupante. Come anche evidenziato nell'interrogazione la normativa prevede l'obbligo per tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, e per tutti i settori economici di comunicare i rapporti di lavoro instaurati e le principali trasformazioni intervenute secondo i tempi indicati nella norma stessa. In particolare le assunzioni devono essere comunicate al Centro per l'impiego il giorno prima dell'instaurazione. Si tratta quindi di una comunicazione preventiva per avere la data certa della data di assunzione ed evitare comportamenti evasivi da parte dei datori di lavoro. La norma comunque prevede la possibilità di attuare procedure particolari «in caso di urgenza connessa ad esigenze produttive». In questi casi la comunicazione potrà essere fatta entro i cinque giorni successivi. Tenuto conto della necessità di definire meglio gli ambiti di applicazione della norma, la Direzione generale del mercato del lavoro di questo Ministero ha pubblicato due note esplicative (nota n. 13/SEGR/440 del 4 gennaio 2007 e nota n. 13/SEGR/0004746 del 14 febbraio 2007) per fornire elementi di chiarimento su vari aspetti. Viene così chiarito che nei casi di urgenza, ossia quando l'assunzione viene effettuata «per evitare danni alle persone ed in tutti quei casi in cui sussistano motivate esigenze produttive, tecniche e organizzative che non consentano di procrastinare l'impiego dei lavoratori» sono previste procedure più flessibili. Tale procedura viene anche prevista in caso di assunzione per «forza maggiore» ovvero in caso di avvenimenti di carattere straordinario. In deroga all'obbligo di comunicazione preventiva, in questi due casi il datore di lavoro dovrà trasmettere la comunicazione nei cinque giorni successivi l'instaurazione del rapporto di lavoro. I suddetti casi di urgenza e di forza maggiore sono stati ancora meglio chiariti nella nota del 14 febbraio 2007 e nelle risposte ai quesiti fornite in apposito indirizzo di posta elettronica (CO\@lavoro.gov.it) e pubblicate sul sito del Ministero tra le FAQ del settore dedicato alla comunicazione obbligatoria. Tali risposte sono state pubblicate proprio per chiarire in modo esaustivo la normativa introdotta con la legge 296 del 2006. Si fa presente che la normativa si applica a tutti i settori ivi compresi quelli dell'agricoltura e del turismo. Il legislatore infatti non ha voluto individuare settori esclusi dagli obblighi di cui alla norma. Ha voluto piuttosto regolamentare alcuni casi di flessibilità dell'obbligo, comunque richiesto anche se con una tempistica meno rigorosa (entro i cinque giorni successivi all'assunzione). Si ritiene, inoltre, che i due settori richiamati nell'interrogazione sono tra quelli dove maggiormente, proprio per la tipologia e la specificità del lavoro, possono nascondersi forme di lavoro non dichiarato che il legislatore, con la normativa emanata, ha ritenuto di controllare e far emergere. Infine, corre l'obbligo di evidenziare che le procedure definite e, in particolare, la comunicazione unica informatizzata, basata sul collegamento informatico tra i Centri per l'impiego, gli istituti previdenziali e gli uffici periferici del lavoro, potrà supportare e facilitare il compito dei datori di lavoro nella trasmissione delle informazioni necessarie. Si tratta infatti di un sistema, definito in accordo con le Regioni e gli enti previdenziali, che consentirà quella circolazione e condivisione di informazioni sui rapporti di lavoro in atto auspicata da tempo per avere una banca dati a fini statistici, ma soprattutto per avere la necessaria trasparenza del mercato del lavoro. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cesare Damiano.



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.