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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02340 presentata da PIGNATARO FERDINANDO BENITO (COMUNISTI ITALIANI) in data 29/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02340 presentata da FERDINANDO BENITO PIGNATARO lunedì 29 gennaio 2007 nella seduta n.099 FERDINANDO BENITO PIGNATARO e FALOMI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in data 24 gennaio 2007 oltre seimila tra lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità sono scesi in piazza a Catanzaro, per protestare davanti alla sede della giunta regionale della Calabria, a seguito della manifestazione regionale indetta da Cgil, Cisl e Uil, al fine di affrontare le problematiche riguardanti la i piattaforma rivendicativa della vertenza Lsu-Lpu; i lavoratori precari manifestavano giustamente e legittimamente rabbia, delusione e disagio per la mancata risoluzione dei loro problemi e per i ritardi del governo regionale rispetto agli impegni presi rispetto alla loro stabilizzazione; dalla trattativa occorre uscire con le linee di un vero piano di stabilizzazione dei lavoratori Lsu e Lpu che affronti seriamente e definitivamente alla radice il problema della contrattualizzazione di questi rapporti di lavoro; è necessario sapere coniugare politiche regionali e nazionali per mettere fine alla situazione insostenibile di oltre ottomila precari che nella invisibilità e inesistenza giuridica, svolgono tuttavia funzioni importanti ed anche essenziali nel sistema delle AA.LL. e nella stessa Regione; la mobilitazione di Catanzaro ha dimostrato l'esasperazione dei lavoratori precari non più giovani che ormai da anni chiedono nuove prospettive per il presente ed il futuro delle loro famiglie e che hanno perso fiducia nei confronti delle istituzioni regionali e nazionali; durante la manifestazione si sono registrati scontri tra lavoratori e forze dell'ordine, dai quali sono scaturiti 10 feriti a causa delle cariche della polizia ai danni dei lavoratori, registrando una delle pagine, ad avviso degli interroganti, più oscure e disonorevoli della politica, della lotta sindacale e dello Stato; mercoledì 24 gennaio 2007 la giunta regionale calabrese si è impegnata a garantire per l'anno 2007 la copertura finanziaria relativa ai pagamenti dei sussidi e delle ore integrative, oltre al pagamento degli assegni familiari per i lavoratori Lpu relativamente agli anni 2005, 2006 e 2007; la giunta regionale calabrese si è inoltre impegnata a convocare un incontro, entro il 29 gennaio 2007, con i segretari regionali Cgil, Cisl e Uil per definire una piattaforma condivisa da sostenere con il Governo nazionale nell'incontro fissato per il 7 febbraio 2007 presso il Ministero del Lavoro, in ordine alle problematiche che interessano la complessa questione dei lavoratori precari -: quali iniziative con urgenza intenda intraprendere per risolvere positivamente ed in modo definitivo il problema della stabilizzazione degli Lsu e Lpu in Calabria, al fine di garantire la uniforme e compiuta attuazione delle normative presenti in Finanziaria 2007, ridando così fiducia e dignità ai lavoratori precari calabresi che versano in uno stato di perenne instabilità anche sotto il profilo previdenziale, contributivo ed assicurativo. (4-02340)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.