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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02359 presentata da RICCI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 29/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02359 presentata da MARIO RICCI lunedì 29 gennaio 2007 nella seduta n.099 MARIO RICCI, LOCATELLI e OLIVIERI. - Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la Meridiano Lines Spa è una Compagnia di navigazione che opera nello Stretto di Messina; tale compagnia non rispetta quanto previsto dai contratti nazionali adducendo la motivazione che il proprietario non è iscritto alla Confindustria; in particolare, verrebbe elusa la turnistica atta a garantire lo stesso periodo di imbarco a tutti i lavoratori; i lavoratori si sono organizzati in un sindacato al fine di fare rispettare i propri diritti; i lavoratori che si sono iscritti al sindacato Fima Confsal non sono stati più richiamati al lavoro; questa situazione inammissibile si configura, a giudizio degli interroganti, come un atto di ricatto che lede il diritto costituzionale del lavoratore ad iscriversi ad una organizzazione sindacale; vi sono stati richiami da parte della Capitaneria di Porto che sono rimasti inevasi; non è accettabile che chi presta un servizio, in base ad una concessione pubblica, non rispetti le norme e le regole più elementari -: se non ritenga di intervenire con urgenza per imporre il rispetto delle regole e la riassunzione in servizio dei lavoratori discriminati. (4-02359)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.