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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00088 presentata da FINI GIANFRANCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 29/01/2007

Atto Camera Mozione 1-00088 presentata da GIANFRANCO FINI lunedì 29 gennaio 2007 nella seduta n.099 La Camera, considerato che il Governo degli Stati Uniti d'America ha manifestato l'interesse a riunificare a Vicenza, presso l'area dell'aeroporto civile «Tomaso Dal Molin», la 173 a brigata aerotrasportata oggi dislocata tra l'Italia e la Germania; considerato che si tratta di un nuovo insediamento destinato ad ampliare la storica presenza militare americana a Vicenza presso la Caserma «Ederle», sede del Comando «SETAF» (« Southern European Task Force ») ed i cui locali non sono oggettivamente sufficienti ad ospitare le truppe ed i civili di stanza oggi in Germania; considerato che l'arrivo del nuovo contingente militare americano con le rispettive famiglie rappresenta un'opportunità per il prestigio dell'Italia, nonché un'occasione di sviluppo per la città di Vicenza, tenuto conto anche del parere positivo all'insediamento espresso da tutte le associazioni di categoria, economiche e produttive del territorio vicentino; considerato il pronunciamento favorevole del Consiglio comunale di Vicenza del 26 ottobre 2006, espressamente richiesto dal Ministro della Difesa, e tenuto conto, altresì, che l'incisiva azione svolta dagli amministratori locali ha ottenuto dalle autorità americane adeguate rassicurazioni in ordine alle questioni relative all'impatto ambientale del nuovo insediamento e alla necessità di realizzare, in loco, importanti infrastrutture pubbliche utili alla comunità vicentina; considerata l'eventuale perdita del posto di lavoro per circa 750 addetti italiani in servizio presso la Caserma «Ederle» di Vicenza, qualora, a seguito del parere negativo del nostro Governo sulla predetta ristrutturazione, le autorità americane decidessero di abbandonare la sede vicentina; considerate le dichiarazioni espresse in Parlamento dal Ministro della Difesa secondo il quale il progetto di ampliamento della base logistica americana a Vicenza si inserisce nel solco dell'antico rapporto di amicizia ed alleanza strategica tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America finalizzato a garantire, in politica estera, la sicurezza della comunità internazionale; considerato quanto dichiarato alla stampa dal Presidente del Consiglio dei Ministri secondo il quale l'Esecutivo, in ossequio agli impegni internazionali assunti dal precedente Governo, non intende opporsi al nuovo insediamento civile e militare americano a Vicenza; considerato, tuttavia, che, in merito alla questione rappresentata, autorevoli esponenti del Governo e della maggioranza parlamentare di centrosinistra dissentono apertamente dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della Difesa, facendo emergere, in questo modo, una visione contraddittoria della politica estera che indebolisce il ruolo dell'Italia all'interno del sistema tradizionale di alleanze euro-atlantiche; considerato che tali contraddizioni arrecano grave pregiudizio al prestigio del nostro Paese presso gli alleati e la comunità internazionale tutta, nonché alla credibilità delle nostre Forze armate impegnate all'estero in missioni di pace estremamente delicate con un ruolo di grande responsabilità; considerato che il partenariato euro-atlantico costituisce, oggi più che in passato, il presupposto essenziale per la sicurezza della comunità internazionale e che il leale rapporto di alleanza tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America, che caratterizza da decenni la nostra politica estera, ci impegna, di conseguenza, al doveroso rispetto degli accordi, impegna il Governo a riferire con urgenza in Parlamento, allo scopo di definire la posizione ufficiale dell'Italia in ordine all'ampliamento della base americana di Vicenza nel pieno rispetto degli accordi bilaterali sottoscritti dal nostro Paese e dei doveri che ne discendono. (1-00088) «Gianfranco Fini, La Russa, Gasparri, Giorgio Conte, Airaghi, Alemanno, Amoruso, Angeli, Armani, Ascierto, Bellotti, Benedetti Valentini, Bocchino, Bongiorno, Bono, Briguglio, Buonfiglio, Buontempo, Castellani, Castiello, Catanoso, Ciccioli, Cirielli, Consolo, Contento, Giulio Conti, Cosenza, De Corato, Filipponio Tatarella, Foti, Frassinetti, Gamba, Germontani, Alberto Giorgetti, Holzmann, Lamorte, Landolfi, Leo, Lisi, Lo Presti, Mancuso, Martinelli, Mazzocchi, Meloni, Menia, Migliori, Minasso, Moffa, Murgia, Angela Napoli, Nespoli, Patarino, Pedrizzi, Antonio Pepe, Perina, Pezzella, Porcu, Proietti Cosimi, Raisi, Rampelli, Ronchi, Rositani, Saglia, Salerno, Garnero Santanchè, Scalia, Siliquini, Taglialatela, Tremaglia, Ulivi, Urso, Zacchera».

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.