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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA URGENTE 2/00335 presentata da AMICI SESA (L' ULIVO) in data 30/01/2007

Atto Camera Interpellanza urgente 2-00335 presentata da SESA AMICI martedì 30 gennaio 2007 nella seduta n.100 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: a partire dall'11 dicembre 2006, a seguito di un accordo stipulato tra ministero dell'interno e Poste italiane il 30 giugno 2006, gli stranieri non comunitari, per rinnovare il loro titolo di soggiorno in Italia, devono recarsi presso gli uffici postali; come riportato da molti organi di informazione, già dopo pochi giorni, il kit per il rinnovo dei permessi e delle carte di soggiorno risultava però irreperibile presso gli uffici postali mentre gli stessi organi di informazione danno notizia di un fiorente «mercato nero» in cui ogni kit verrebbe abusivamente venduto a 500 euro -: se il Ministro intenda agire per verificare la veridicità della notizia ed eventualmente come intenda attivarsi per porre fine a tali criminosi atti nonché se intenda agire presso Poste spa per porre rimedio a queste gravi inefficienze che vanno a colpire gli immigrati nel momento in cui agiscono per rinnovare il titolo del loro legale soggiorno in Italia. (2-00335) «Amici, Sereni, Bressa, Quartiani, Giachetti».





 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.