Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01198 presentata da BETTAMIO GIAMPAOLO (FORZA ITALIA) in data 30/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01198 presentata da GIAMPAOLO BETTAMIO martedì 30 gennaio 2007 nella seduta n.096 BETTAMIO - Al Ministro per i beni e le attività culturali - Premesso che il Duomo di Piacenza, edificato fra il 1122 e il 1233, è un esempio importantissimo di architettura romanica, decorato con affreschi dei secoli XIV, XV e XVI; considerato che: le ultime opere di manutenzione, a cura della Soprintendenza per i beni culturali, risalgono ad oltre trent'anni fa; recentemente, a causa del degrado della parte superiore della Cattedrale, si è verificata la caduta di una porzione di pietra che, fortunatamente, non ha provocato incidenti; le infiltrazioni d'acqua rischiano di causare ulteriori danni alle strutture ed ai preziosi affreschi all'interno della Cattedrale, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda impartire disposizioni alla Soprintendenza o ad altri uffici per un sopralluogo urgente che preluda ai lavori di manutenzione non più prorogabili. (4-01198)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 029 all'Interrogazione 4-01198
presentata da BETTAMIO Risposta.
- La Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio dell'Emilia,
territorialmente competente sino al 16 maggio 2005, ha eseguito una lunga
serie di opere di restauro e di manutenzione del Duomo di Piacenza. Gli
ultimi interventi, conclusi nel 2004, hanno riguardato il restauro e il
consolidamento di parte dei paramenti murari esterni. La Soprintendenza
per i beni architettonici e paesaggistici di Parma e Piacenza ha continuato
a prestare una costante attenzione al Duomo, effettuando diversi sopralluoghi,
in particolare durante i lavori di restauro eseguiti dalla proprietà
ecclesiastica e autorizzati dalla medesima Soprintendenza per quanto di
competenza. Il 6 marzo
2007 la Soprintendenza ha provveduto a compiere le verifiche possibili
al momento e a chiedere notizie ai rappresentanti della proprietà.
All'interno della Cattedrale, l'unico evento recente riferito
dal parroco riguarda la caduta di una piccola porzione di intonaco non
affrescato dalla volta della quinta campata della navata laterale sinistra,
verificatosi circa un mese fa, ma non segnalato alla Soprintendenza. I
rappresentanti della curia riferiscono di aver fatto esaminare la volta
da un restauratore tramite un ponteggio provvisorio approntato immediatamente
dopo il verificarsi della caduta dell'intonaco. Dall'esame ravvicinato
si è potuto riscontrare che il distacco ha interessato l'intonaco
ed il relativo tinteggio e che, nelle zone circostanti la lacuna, l'intonaco
si presenta non più aderente al supporto murario. Tali fenomeni
non appaiono comunque dovuti ad infiltrazioni d'acqua in quanto, dall'ispezione
del sottotetto della navata laterale, non sono risultati segni visibili
riconducibili a tale causa. Il tetto in questione, in laterocemento, appare
in buone condizioni e sull'estradosso delle volte, ricoperto da una
cappa cementizia, non sono visibili segni di degrado o dissesto. Tuttavia,
un intervento di consolidamento sull'intradosso della volta potrebbe
risultare necessario in seguito ad una ispezione più accurata delle
parti interessate dal distacco. Per quanto
attiene al paramento esterno della Cattedrale, l'ultimo episodio consistente
- riferito dal parroco - risale a circa 6 anni fa e riguarda
il distacco di una porzione di concio. Il paramento esterno, costituito
da blocchi di pietra di varia natura e in diverso stato, richiederebbe
un intervento di restauro complesso, diffuso e particolarmente oneroso. La Soprintendenza
ha riferito di essersi attivata, per quanto di sua competenza, su sollecitazione
della parrocchia, attraverso il sopralluogo di un funzionario di zona eseguito
il 21 febbraio 2007 all'interno della Cattedrale. La Soprintendenza,
inoltre, ha rilevato che il frammento di intonaco caduto non è né
antico né decorato e che, probabilmente, la causa del distacco è
dovuta a una cattiva adesione dell'intonaco alla muratura per effetto
degli sbalzi termici che si verificano nella parte alta delle volte. Infatti,
la ventilazione da riscaldamento nel tempo può provocare una disidratazione
delle malte, le quali, di conseguenza, si seccano e conseguentemente si
staccano. Nella volta
accanto a quella interessata dalla caduta dell'intonaco, ove si trovano
delle pregevoli pitture murali del Giovanni Battista Galeoni da Lodi (XV
secolo), eseguite in calce e perciò particolarmente fragili, sono
state notate abrasioni, cadute di colore ed un generale inscurimento delle
superfici. La Soprintendenza ha quindi predisposto un progetto di restauro
con il relativo preventivo. Negli anni,
la Soprintendenza ha costantemente monitorato il patrimonio di opere mobili
e gli apparati decorativi della Cattedrale, con fondi messi disposizione
dal Ministero nonché sollecitando l'intervento di privati benefattori.
Ciò ha consentito di restaurare le grandi tele di Ludovico Carracci,
Camillo Procaccini, Robert De Longe, Giovan Battista Tagliasacchi, il maestoso
polittico ligneo della metà del Quattrocento che orna l'altare
maggiore, l'altare marmoreo di Giovanni Battista Bagarotti nonché
la cupola con gli affreschi di Morazzone e Guercino. Il Sottosegretario di Stato
per i beni e le attività culturali Mazzonis