Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01201 presentata da FERRANTE FRANCESCO (L'ULIVO) in data 30/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01201 presentata da FRANCESCO FERRANTE martedì 30 gennaio 2007 nella seduta n.096 FERRANTE - Al Ministro per i beni e le attività culturali - Premesso che: i colli della Molara, nel comune di Grottaferrata (Roma), si trovano lungo il tracciato dell'antica "Via Latina", al di sotto della zona archeologica del Tuscolo e costituiscono una zona ad alto valore archeologico e paesaggistico, all'interno del perimetro del Parco regionale dei Castelli romani; la zona fu abitata prima della fondazione di Roma, tra il IX e l'VIII secolo a.C., e intorno al 370 a.C. venne tracciata l'antica "Via Latina", un'area ricca di storia e di presenze archeologiche, di cui a tutt'oggi non si conoscono completamente le potenzialità; tale ritrovamento conferma l'ipotesi che tutto il colle del Tuscolo e la zona sottostante costituiscano un monumento archeologico e paesaggistico; tale zona non è tutelata da un adeguato vincolo urbanistico, ne esiste uno parziale e molto ristretto solo per quanto riguarda la sommità del Tuscolo; nel 2004, nell'ambito dei Patti territoriali delle Colline romane è stato approvato un piano di lottizzazione di sessantamila metri cubi; l'antica Via Latina è venuta alla luce durante recenti scavi archeologici, realizzati nel periodo di luglio-settembre 2005, e il piano di lottizzazione si dovrebbe praticamente sviluppare sopra il tracciato dell'antica Via; il Comune di Grottaferrata, fin dal luglio 2005, ha richiesto per la zona interessata un vincolo ampio secondo la carta archeologica allegata al Piano regolatore generale depositato presso il Comune. Ma la Sopraintendenza per i beni archeologici del Lazio e la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio, per ben due volte, hanno fatto scadere i tempi tecnici per porre il vincolo lungo la "Via Latina", si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno intervenire al fine di evitare che un patrimonio così importante dal punto di vista archeologico e paesaggistico possa essere deturpato. (4-01201)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 031 all'Interrogazione 4-01201
presentata da FERRANTE Risposta.
- L'istruttoria del vincolo da apporre sui resti archeologici
venuti alla luce in località Molara del Comune di Grottaferrata
è risultata particolarmente laboriosa per la complessità
della situazione emersa a seguito dei saggi di scavo svolti, di difficile
lettura, data l'estensione dell'area interessata e la parzialità
delle indagini fin qui svolte. Il procedimento
per la dichiarazione dell'interesse culturale ha effettivamente avuto
inizio sin dal dicembre 2005 ed ha subito ritardi a causa della necessità
di ampliare la zona da sottoporre a tutela, al fine di assicurare una maggiore
salvaguardia del sito. Un allungamento
dei tempi è stato causato anche dalle ricerche catastali necessarie
all'individuazione dei proprietari delle particelle aggiunte e dalle
relative notifiche. Con decreto
del Direttore regionale del 29 gennaio 2007 gli immobili in questione sono
stati dichiarati, ai sensi dell'articolo 10 del decreto legislativo
42/2004, di interesse particolarmente importante e dunque sottoposti a
tutte le disposizioni di tutela contenute nella normativa vigente in quanto
sugli immobili si conserva il tracciato dell'antica via Latina insieme
ad altri tracciati viari antichi, oltre a complessi edilizi, ai resti di
una necropoli comprendente anche un sepolcro circolare e a canalette di
irrigazione relative all'antica sistemazione agraria del territorio,
scavate nel banco tufaceo. Dette testimonianze di età romana, con
fasi di utilizzo anche in fase medievale sono collocate nelle vicinanze
dell'antico centro latino di Tusculum, dove le fonti e la letteratura
archeologica individuano l'ubicazione della statio Roboraria, antica
stazione di posta. Con decreto
del Direttore regionale del 20 marzo 2007 sono state dettate prescrizioni
di tutela indiretta ai sensi dell'art. 45 del decreto legislativo
42/2004. Si è
dunque completato il procedimento per la tutela dell'area archeologica
della Molara nel Comune di Grottaferrata, in accordo con le proposte della
competente Soprintendenza archeologica e con il parere del Comitato tecnico-scientifico
per i beni archeologici, formulato nella seduta del 12 dicembre 2006. Il Sottosegretario di Stato per i beni e le attività
culturali Mazzonis